Quartu, CasaPound esulta: “La Caritas ha trasferito il gambiano che cercava di entrare nelle case dei vicini”

Dopo la denuncia fatta da alcuni abitanti ai carabinieri, riportata da Casteddu Online, e la presa di posizione del Movimento di estrema destra, interviene la Caritas. Luca Sardara: “Ci hanno temuto e hanno trasferito il gambiano in un’altra struttura” 

Una famiglia che vive in via De Candia, a Quartu Sant’Elena, può tirare finalmente un sospiro di sollievo. Nei giorni scorsi Roberto Pilato aveva denunciato, ai carabinieri, una situazione decisamente poco piacevole: “Un extracomunitario che vive sotto casa nostra ha cercato di entrare, nel nostro appartamento, quattro volte in due ore”. L’uomo aveva anche dichiarato che i militari “ci hanno detto che non possono arrestarlo. È una situazione allucinante. Noi non sappiamo come fare”. Dopo la notizia data in esclusiva da Casteddu Online, era intervenuto anche il movimento di estrema destra CasaPound. Oggi, la novità: “La Caritas, per esplicita ammissione di un suo rappresentante, a causa della presa di posizione ormai pubblica di Casa Pound Italia e nel timore di un nostro intervento diretto nel quartiere, sarebbe venuta a prendere il gambiano per portarlo in un’altra struttura”, afferma il responsabile di CasaPound Cagliari, Luca Sardara. “Adesso continueremo a mantenere la massima vigilanza affinchè le autorità competenti diano seguito alle denunce dei cittadini, punendo questo individuo per i reati commessi, e gli impediscano di commetterne altri laddove sarà trasferito” prosegue la nota.

 

“Questo episodio dimostra – conclude Sardara – che dove i connazionali reagiscono contro i soprusi e disagi provocati dal business dell’immigrazione, chiedendo l’aiuto di chi da sempre, come CasaPound Italia, è in prima linea nella lotta contro l’immigrazione e a difesa dei diritti dei connazionali, i risultati non tardano ad arrivare”.