Quartu, calvario al poliambulatorio: “Mesi di attesa, centinaia senza cure”

Nella struttura di via Turati l’elenco dei problemi sarebbe lungo. Cambi d’orario per le visite e assenza di prodotti per gli interventi: molti i disagi denunciati dalla Fials: “Non ci sono i teli di carta da mettere sopra i lettini delle visite, penalizzati anche i diabetici”

Di Paolo Rapeanu

Da chi ha un problema ai denti a chi ha il diabete, da chi deve prenotare una visita a chi arriva fin lì con tanto di lastra ma viene “rimbalzato”. Queste, in sintesi, le pecche nel poliambulatorio dell’Asl di Quartu Sant’Elena, in via Turati. Sono circa 200 i cittadini che ogni giorno raggiungono la struttura: “In molti casi vengono dirottati da medici privati, per via delle liste d’attesa lunghe fino a un anno”, afferma il presidente provinciale della Fials, Paolo Cugliara. Che snocciola, settore per settore, tutte le grane con le quali sarebbero costretti a fare i conti gli operatori e i pazienti.
“C’è chi va con le lastre di una radiografia ai denti e viene mandato via, visto che non c’è più la sostanza adesiva utile per curare una carie. I diabetici si sentono rispondere che il numero di visite è ridottissimo”, prosegue Cugliara, “da quando hanno cambiato l’orario di ricevimento, tagliandolo di trenta minuti. Chi deve essere visitato non può accomodarsi sul lettino, la struttura è sprovvista addirittura dei teli di carta da mettere a protezione dell’igiene. Il caos che regna in quella struttura è la cartina tornasole del periodo, folle e sconclusionato, che si sta vivendo ai vertici dell’Assl”.
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