Quartu, ancora orrore al Poetto: “Gatti della colonia uccisi da un branco di cani”

Altri mici trovati senza vita tra i cespugli e la sabbia, l’ennesimo disperato sos delle volontarie: “Qualcuno si muoverà solo se i cani attaccheranno anche noi?”

Ancora orrore al Poetto, altri felini della colonia seguita dai volontari che, ogni giorno, curano e sfamano decine di gatti che vivono nel lungomare cagliaritano e quartese, sono stati aggrediti e uccisi da “cani lasciati liberi”. Non è la prima volta che accade, anche poco tempo fa è avvenuto lo stesso raccapricciante episodio https://www.castedduonline.it/altri-due-gatti-stanati-e-uccisi-da-cani-di-proprieta-lasciati-liberi-nel-lungomare-del-poetto/
“Non si può tacere davanti a tanta sofferenza, il dolore e la rabbia ci portano a scrivere nuovamente – comunicano i volontari di “Colonia felina, i gattini del Poetto” – abbiamo trovato altri gatti delle colonie senza vita, esattamente sabato scorso ed oggi, sono nuovi attacchi di cani lasciati liberi; succede tutto la notte o al mattino presto, stiamo cercando di risolvere questo grandissimo problema ma probabilmente si risolverà solo se verremmo attaccati noi dai cani, forse in quel caso qualcuno si muoverà. Chiediamo che chi di dovere ci rassicuri e prenda provvedimenti al più presto possibile prima che i cani uccidano ancora”.
Viene lanciato anche un appello: “Se qualcuno ha visto questi cani girare incustoditi, ce lo comunichi in privato, per il bene di tutti e non solo dei gatti”.
Un lavoro non indifferente quello che compiono ogni giorno i volontari che, con amore e dedizione, nutrono e coccolano tanti felini.

 

“Erano mici seguiti con cibo e cure sanitarie da noi volontari privatamente, una famigliola intera con i cuccioletti di trenta giorni è stata massacrata. Non possiamo stare in silenzio aspettando che la situazione venga risolta secondo i tempi della burocrazia, intanto questi innocenti muoiono, uno dopo l’altro. Scriviamo affinché la morte di Piedino e di tutti gli altri, compresi quelli che non troviamo, non passi nel dimenticatoio, scriviamo anche per allertare i cittadini che la notte o il mattino presto girano liberi dei cani molto pericolosi che potrebbero uccidere ancora”. 


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