Quartu, 300mila vaccinazioni in via Beethoven: “Avanti sino a maggio, poi il palazzetto dovrà essere riqualificato”

Infermieri e siringhe al posto degli atleti da mesi, ma ci sono le operazioni di restyling che incombono e che cambieranno il volto del PalaBeethoven. Il sindaco Milia: “Dovremo fare una verifica con l’Ats, dovranno partire i lavori”

Il tetto delle trecentomila vaccinazioni sarà raggiunto nei prossimi giorni, nel palazzetto dello sport, riadattato ad hub vaccinale, di Quartu. Il parquet interno è occupato da sedie, medici e infermieri per somministrare, ogni giorno, prime, seconde e terze dosi del vaccino anti Covid. Ma, nelle ultime settimane, il Comune ha approvato il progetto definitivo di riqualificazione del palazzetto di via Beethoven: 1,4 milioni di euro per metterlo a norma, installare un impianto di condizionamento e per rigenerare totalmente campo e spalti della storica struttura quartese: “Lo spazio sarà adatto ad ospitare incontri internazionali di basket e pallavolo, sarà un polo integrato di livello”. Parole dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Conti, esattamente tre mesi fa. Previsti anche “un punto ristoro, un bar, che potrà aprire in quella che sarà una struttura polifunzionale”.
Che fare, quindi? Aprire un ragionamento con l’Ats, per il sindaco Graziano Milia, è la soluzione migliore: “Serve una verifica con la dirigenza dell’Assl di Cagliari, abbiamo difficoltà a superare, per il centro vaccinale, il mese di maggio, dovranno partire i lavori”. Adesso bisogna solo attendere che l’incontro porti i frutti sperati: capire se è possibile trovare un altro luogo in città o se, tra cinque mesi esatti, non ci sarà più la necessità di dover continuare a somministrare vaccini a tutto spiano.


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