“Quanto costa la tua collanina?”, poi le botte: così ha agito la baby gang di Quartu

Il racconto contenuto nella denuncia di uno dei genitori dei ragazzini picchiati dal gruppetto di Rom: “Ha voltato le spalle e se n’è andato, è stato raggiunto nuovamente e uno gli ha sferrato un pugno”. Intanto, sono state presentate 3 nuove denunce ai carabinieri

Prendono di mira la vittima, si avvicinano, fanno determinate domande che portano la persona ad allontanarsi, poi la raggiungono e partono le minacce e le aggressioni. Ecco come agisce la baby gang di Rom che, da tempo, sta terrorizzando Quartu. Con tanti genitori già andati in caserma per sporgere denuncia, supportati dai referti dei medici. Solo oggi tre nuove denunce protocollate, i militari sono impegnati nell’identificazione della banda. Ed ecco il racconto, cristallizzato con una denuncia, fatto da uno dei genitori dei ragazzini pestati, in viale Colombo, lo scorso due novembre.

“Mio figlio, giunto all’altezza del distributore Esso, è stato avvicinato da tre ragazzini dell’apparente età che varia dai dieci ai 13 anni. Quello che sembrava il più grande gli ha chiesto quanto costasse la collanina che aveva nel collo e che cellulare avesse. Lui ha risposto che non gli interessava nulla e ha ripreso a camminare. Giunto sotto i portici, all’altezza del compro oro, è stato nuovamente raggiunto. Lì, il più grande dei tre, dopo avergli detto qualcosa di incomprensibile, gli ha sferrato un pugno in faccia, cercando di strappargli la collanina”. In quei terribili momenti “è uscita in aiuto di mio figlio la commessa del compro oro, è riuscita a fare desistere i ragazzi e si sono allontanati. Insieme a mio marito, avvisati dell’accaduto, ci siamo messi alla ricerca del gruppetto”. Gruppetto trovato vicino “al bombolaio di viale Colombo, dopo piazza Santa Maria”. Le descrizioni? “Tutti e tre di apparente etnia Rom, altezza tra 1,50 e 1.60. Chi ha sferrato il pugno in faccia a mio figlio era vestito con un completo pantaloni e felpa di colore grigio, un altro ragazzino i capelli chiari, maglietta a maniche lunghe verde e gli orecchini di colore giallo, il terzo non me lo ricordo”. Poi, il referto del pediatra, che certifica lesioni sotto lo zigomo destro e al labbro superiore destro, ordinando cinque giorni di cure.


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