Pula senz’acqua, la protesta del sindaco: “Intollerabile senza preavviso”

La lettera ad Abbanoa


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Pula, interi quartieri con i rubinetti asciutti da ieri pomeriggio sino a stamattina. Niente acqua nella zona artigianale, nelle vie Diaz, Lamarmora, Cagliari, Bolzano, Marconi sino a Nora.  Tutti all’asciutto. Proteste a raffica ai numeri di emergenza di Abbanoa, che però non erano operativi. Disagi a non finire per residenti e turisti. Certamente una giornata da dimenticare.

Nessuno sa il perché, anche il sindaco Walter Cabasino è all’oscuro di quanto possa essere successo alle tubature. Anche lui l’ha scoperto, quando è rientrato a casa e ha visto che dai rubinetti non sgorgava il prezioso liquido. “È paradossale, una simile situazione. Lasciare un paese turistico senza acqua e per lo più senza nessun preavviso. Scriverò ancora una volta una lettera di proteste ad Abbanoa perché simili disagi, soprattutto d’estate, sono insopportabili”.

Le lamentele dei cittadini si sono fatte sentire, perché al rientro da lavoro o dal mare in parecchi non hanno potuto farsi la doccia. Senza parlare della cena saltata: vista l’emergenza le famiglie hanno preparato qualche pietanza fredda, lasciando le stoviglie da lavare nel lavandino. Qualche previdente munito di scorte d’acqua e autoclave non si è quasi accorto che Pula era rimasta a secco. In tutti i casi ha incrociato le dita perché l’acqua tornasse prima che finisse la riserva.

Probabilmente i tecnici di Abbanoa hanno riparato il guasto, se di quello si trattava e stamattina la situazione è ritornata alla normalità.  


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