Pula, iniziati i lavori per il nuovo Centro di Convergenza Culturale

La struttura polifunzionale sarà capace di programmare e gestire attività culturali nel corso di tutto l’anno con l’intento di favorire lo sviluppo delle relazioni culturali e sociali della comunità

Il nuovo Centro di Convergenza Culturale di Pula sarà una struttura polifunzionale capace di programmare e gestire attività culturali nel corso di tutto l’anno. Sono già partiti i lavori di completamento che dureranno 186 giorni.
I LAVORI. Il 10 ottobre scorso è stata consegnata la struttura di viale Nora per i lavori di completamento che dureranno 186 giorni per un quadro economico complessivo di 1.980.000 euro.
IL PROGETTO DI COMPLETAMENTO. Risponde all’idea che le attività culturali, per svilupparsi pienamente, debbano avere a disposizione ambienti che favoriscano la costruzione delle relazioni culturali e sociali di una comunità.
UNA SALA DA 500 POSTI. La struttura ha una grande sala per manifestazioni culturali che potrà ospitare eventi di media portata grazie ai 497 posti fissi più due per disabili. Il palcoscenico misura 150 mq e avrà una dotazione scenotecnica integrata. Fungerà da cerniera tra lo spazio coperto e un piccolo spazio per gli spettacoli all’aperto.
ALL’ESTERNO. L’edificio sarà ultimato con le opere di sistemazione esterne a verde mediterraneo che rafforzeranno l’ingresso principale su viale Nora. Esternamente è caratterizzato da elementi costruttivi come il legno e la pietra che, per volontà del progettista, vogliono offrirsi come continuità storica. Alcuni elementi ricordano il portico urbano delle vecchie abitazioni del paese. Per rimarcare le scelte che hanno generato l’edificio si è scelto di variare la colorazione esterna delle murature che da rosa antico saranno ricalibrate con una colorazione più scura, come le vecchie costruzioni in terra cruda.
L’UTILIZZO. La posizione del Centro ha un’importanza strategica nel territorio: permetterà un dialogo costante tra lo spazio pubblico e privato che aiuterà a creare opportunità di formazione culturale per la collettività. Potrà essere utilizzato come locale di pubblico spettacolo, teatro o auditorium, oppure come sala polivalente per manifestazioni di varia natura, essendo le poltrone, facilmente smontabili (nel rispetto della normativa vigente). Ampi spazi verdi, percorsi e una futura arena all’aperto, potranno dare maggiore qualità e versatilità, ampliando l’offerta culturale anche nel periodo estivo.
Si potranno ascoltare concerti di musica, iniziative legate al folclore, fare spettacoli, recitare poesie, sviluppare programmazioni stabili di spettacoli, performances teatrali, esposizioni e happening di artisti, cicli di proiezioni, conferenze, laboratori didattici e altro.


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