Pula, il sindaco e i consiglieri si quotano per gli alluvionati sardi

Il bel gesto del sindaco Cabasino e dei consiglieri comunali di Pula

L’impegno personale dei consiglieri e 5.000 € al Comune di Torpè (NU). Questo il gesto di concreta solidarietà del Consiglio Comunale di Pula nei confronti del Comune maggiormente colpito dal tifone “Cleopatra”. 

La seduta consiliare dello scorso giovedì 28 novembre prevedeva all’ordine del giorno anche una manifestazione di solidarietà nei confronti dei Comuni sardi colpiti dal tifone “Cleopatra”. La seduta è iniziata proprio con un minuto di silenzio in commemorazione delle vittime dell’alluvione che ha colpito l’isola nelle scorse settimane.

Considerata la tragedia, i membri del Consiglio Comunale di Pula hanno ritenuto, per compiere un gesto concreto di solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite dall’alluvione, di doversi impegnare personalmente, quando non lo avessero già fatto, secondo la propria sensibilità.

Inoltre, come Comune, Pula ha deciso di devolvere la cifra di 5.000 € al Comune di Torpè (NU), considerato ilpiù gravemente colpito dall’alluvione.

Nelle parole del Sindaco Walter Cabasino: “La calamità subita da tante parti della Sardegna ha colpito la sensibilità dei cittadini di Pula e ci ha riportato alla memoria l’alluvione che aveva colpito nel 2005 il nostro territorio.Memori della solidarietà che a suo tempo ricevemmo dagli altri, in Consiglio abbiamo ritenuto giusto che ognuno di noi si impegnasse personalmente a offrire il proprio contributo.

Nell’occasione ho trovato giusto ringraziare i singoli cittadini, le organizzazioni di volontariato che si sono prodigate nel raccogliere fondi o materiali di prima necessità per le popolazioni colpite e quanti con le proprie associazioni si sono recati nei territori. Da Pula è partito anche un TIR carico di rotoballe di foraggio: un segno di solidarietà per gli allevatori.Il dibattito è stato anche l’occasione per ricordare a tutti l’importanza della tutela e del rispetto dell’ambiente; come comunità, ma anche come singoli cittadini.”


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