Pula, guerra sul commissario per il Puc: “Va approvato entro aprile, sì agli hotel nel nuovo porto”

Va avanti la battaglia tra il Comune guidato da Carla Medau e la Regione: “Il 19 febbraio il Tar dirà la sua sulla nomina del commissario. Noi avremmo approvato tutte le carte entro due mesi, lui riuscirà a fare lo stesso? La riqualificazione della città dev’essere votata solo dai consiglieri”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA 

La Regione ha già commissariato Pula per quanto riguarda il Puc, uno strumento indispensabile per “disegnare” la città del futuro, e tra due settimane i giudici del Tar diranno la loro su questa spinosa vicenda. Il Comune guidato da Carla Medau ha protocollato la richiesta di “sospensiva”: dal tribunale amministrativo, insomma, uscirà probabilmente la soluzione definitiva. O resterà il commissario o il Consiglio comunale potrà tornare a percorrere gli ultimi “metri” che lo separano dall’ok al Piano urbanistico: “È indispensabile per il nostro territorio, a Santa Margherita il turismo dev’esserci tutto l’anno, non solo in estate. Ecco perchè abbiamo previsto alberghi, hotel e altre strutture”, ricorda la sindaca Carla Medau. “Abbiamo sempre informato la Regione su ogni passo avanti fatto dal team di professionisti che, da tempo, sta lavorando per terminare il Puc. Ci eravamo dati, come tempi, aprile 2020: adesso gradiremmo che il commissario approvi tutto, anche se avrà difficoltà perchè mancano tutta una serie di attività propedeutiche”. Insomma, il messaggio della Medau è uno e chiaro: Francesco Cilloccu, l’architetto nominato dalla Regione per “traghettare” Pula nelle fasi finali del Piano urbanistico non è gradito.
“Non lo conosciamo e non spetta a lui terminare il Puc, bensì ai consiglieri democraticamente eletti nel 2017. Aprile”, ricorda la sindaca, “è dietro l’angolo, i professionisti stanno continuando a lavorare e il risultato finale vogliamo portarlo a casa noi”.

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