Pula, cercatore di funghi si perde tra la boscaglia: salvato dai forestali di Teulada

Le tenebre avevano sorpreso l’escursionista, il quale evidentemente non riusciva a trovare la via del ritorno.

La situazione risultava critica per il clima freddo e piovoso e per il fatto che l’interessato indossava una semplice tuta da lavoro.

Cercatore di funghi rintracciato dai forestali di Teulada.

La sera dell’11 ottobre scorso il Corpo Forestale ha ricevuto una richiesta di supporto operativo nella ricerca di un cercatore di funghi di 54 anni nella zona di Is Cannoneris, a Domus De Maria, dove erano presenti sia i Vigili del Fuoco che i Carabinieri.

Le tenebre avevano sorpreso l’escursionista, il quale evidentemente non riusciva a trovare la via del ritorno.

La situazione risultava critica per il clima freddo e piovoso e per il fatto che l’interessato indossava una semplice tuta da lavoro.

Le ricerche si sono protratte invano nottetempo fino alle 3:30, per proseguire nella mattinata col favore delle prime luci, in stretto coordinamento coi Vigili del Fuoco.

Sia il Corpo Forestale che i Vigili del Fuoco hanno pianificato attività di ricognizione coi rispettivi elicotteri, tuttavia tali ulteriori risorse non sono state necessarie.

Alle 8,15 del giorno successivo il disperso è stato finalmente rintracciato dalla pattuglia della Stazione Forestale di Teulada in località Culassoleddu, in agro di Pula.

Le condizioni fisiche dell’interessato non hanno destato preoccupazioni, tuttavia l’uomo era provato per aver trascorso tutta la notte all’addiaccio, proteggendosi all’interno di un macchione. Altrettanto provati i familiari, a causa dell’ansia per la salvezza del congiunto.

 

L’APPELLO

In questo periodo si stanno verificando continui allarmi per la ricerca di dispersi, resi sprovveduti dalla passione per la raccolta dei funghi: si rivolge ancora una volta un appello affinché i cercatori di funghi e gli escursionisti in genere, assumano un comportamento responsabile e improntato alla sicurezza, evitando gli orari del pomeriggio e le zone sconosciute e impervie.

È indispensabile curare non solo l’orientamento, ma anche controllare le previsioni meteo, dotarsi di scarpe e abbigliamento idonei ad un eventuale peggioramento ambientale, portare cellulari con la batteria ben carica e assumere la massima cautela in caso di ingresso in zone d’ombra per le radiocomunicazioni.

Il Cfva rammenta che dali 12 ottobre 2020 è stata anticipata la fine del periodo di “elevato pericolo di incendio boschivo”, pertanto nella dotazione da recare con sé, può e deve essere compreso anche un accendino: il fuoco, se utilizzato con perizia e prudenza, consente in caso di emergenza di riscaldarsi e segnalare la propria presenza.

Tali cautele sono valide per tutti, ma diventano di vitale importanza per i soggetti anziani e per coloro che soffrono di eventuali patologie.


In questo articolo: