Pula, centrodestra nel caos: Sergio Fa verso il no alla candidatura

L’eredità di Cabasino a Pula diventa scottante: Sergio Fa sarebbe a un passo dalla rinuncia alla candidatura a sindaco. In campo Carla Medau e Francesca Toccori


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L’eredità di Walter Cabasino a Pula diventa scottante. Sergio Fa, quello che doveva essere il candidato sindaco a Pula per raccoglierne l’eredità, stando ai rumors provenienti dal paese avrebbe deciso ieri di rinunciare alla candidatura a sindaco. Il centrodestra si ritroverebbe di colpo nella bufera, senza un leader a quasi due mesi dalle elezioni amministrative a Pula che questa volta si annunciano incertissime. Contrasti  sulla lista, gruppo troppo eterogeneo, spaccature evidenti che nella coalizione di Cabasino hanno condizionato l’attività amministrativa negli ultimi due anni: queste le ragioni che stanno spingendo Fa verso la rinuncia. Non sarà facile trovare un altro candidato forte, ma i nomi in queste ore si rincorrono. Uno è quello di Angelo Pittalugua, assessore all’Urbanistica. Un altro quello di Augusto Porceddu, che per anni si è occupato della Cultura. Più distaccati Angelo Tolu e Cristina Zucca, ma il centrodestra preferirebbe non candidare un politico della vecchia gestione. In questo scenario confuso da una parte, la vera favorita per diventare sindaco sembra Carla Medau, che ha già dichiarato ufficialmente la sua candidatura e sta lavorando alla formazione della sua lista. L’ex vicesindaco e assessore provinciale vuole lanciare un segnale forte di cambiamento rispetto agli ultimi dieci anni “che hanno portato il paeseal disastro”. Poi c’è Francesca Toccori, la grande outsider, in campo con una lista di giovani. Aspettando le prossime mosse del gruppo di Cabasino, in una campagna elettorale che a Pula si annuncia infuocata.   Nella foto, Sergio Fa.