Pula, addio al restyling della piazza dei giovani: “Meglio la piscina”

Is Molas doveva pagare le opere pubbliche, ma i  costi sono aumentati. Una storia di burocrazia che va avanti da 14 anni. Autogol della giunta Cabasino che ora rinuncia alla nuova piazza Dante e ai parcheggi 


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C’è una storia, a Pula, che dimostra come qualcosa non vada sempre per il verso giusto nel rapporto tra pubblico e privati. La storia di una convenzione tra Is Molas e il Comune che va avanti da ben 14 anni,  e che qualcuno voleva addirittura prorogare sino al 2021. Storia di regali e volumetrie a Santa Margherita, in cambio di opere pubbliche andate al rallenty. E con una vittima sacrificale: piazza Dante, epicentro della vita giovanile pulese, dove gli 800mila euro per il restyling e i parcheggi sono stati appena tolti. Dirottati per la super piscina promessa da Is Molas, e che ancora non è venuta alla luce. Perché nel frattempo quei progetti si sono rivelati vecchi, con cifre da rivedere, e i costi sono aumentati. Così questa settimana c’è stato un consiglio comunale burrascoso, con forti critiche dell’opposizione. Is Molas avrebbe dovuto realizzare, oltre alla casa di riposo per anziani, una piscina coperta con punto di ristoro e casa del custode. La farà, ma ancora non si vede. Intanto cosa è accaduto? Che la giunta Cabasino ha deciso di togliere i soldi per completare piazza Dante, dirottandoli alla piscina. Insomma addio alla piazza dei giovani e ai parcheggi, mentre Is Molas chiede ancora tempo. Una patata bollente nelle mani della prossima amministrazione, ma anche una delle molte vicende sulle quali Barara Boi (il candidato scelto dal sindaco uscente Cabasino) dovrà assumersi la responsabilità in campagna elettorale. E qualche assessore, sui social network, comincia a dare segni di evidente nervosismo. 


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