Psd’Az, Solinas confermato segretario. Il giornalista Antonio Moro presidente del partito

Il trentaquattresimo congresso nazionale del partito Sardo d’Azione si chiude con la riconferma del segretario uscente che avviene per acclamazione. Presente il deputato della Lega Zoffilli che ha rimandato al vertice di Barumini l’indicazione del candidato del centrodestra alle prossime regionali

Il trentaquattresimo congresso nazionale del partito Sardo d’Azione si chiude con la riconferma del segretario uscente che avviene per acclamazione a sostegno di una tesi unitaria. Il partito è unito e si stringe attorno al suo segretario, proprio nel momento che gli alleati del centro destra, serrano le file e lo indicano a maggioranza come candidato governatore della Sardegna. La tesi congressuale proposta dallo stesso Solinas, è molto chiara e scandita su punti fermi: Sanità, fiscalità di vantaggio – lavoro, continuità territoriale e soprattutto semplificazione della macchina burocratica.

Nel discorso di illustrazione delle tesi congressuali, Solinas è molto preciso “in passato ho ricoperto il ruolo di presidente di una commissione urbanistica, allora si avevano le idee chiare, a seguito di una richiesta di destinazione d’uso di un lotto, la risposta era riepilogata in una pagina ed era chiara, oggi non bastano sedici pagine a chiarire se in quel lotto si può edificare e in che modo” e ancora “se un edificio è brutto e poco funzionale non dipende certamente dalla distanza dal mare”.

Spunti programmatici condivisi con entusiasmo dalla folta platea Sardista che in questi tre giorni, ha affollato il palacongressi della fiera di Cagliari con un entusiasmo ed una condivisione unitaria che non si vedeva da tempo. L’emozione condivisa anche dal coordinatore della Lega in Sardegna, il Deputato Eugenio Zoffili che portando il saluto al congresso del principale partito alleato, ha voluto rimarcare le qualità politiche e umane di Christian Solinas, rinviando al vertice di Barumini, l’indicazione ufficiale del candidato di centro destra. Il dibattito è stato animato dagli interventi di molti delegati, storici e giovanissimi che hanno indicato nell’unità del partito la strada da seguire e nella guida di Solinas, il punto fermo su cui poggiare la futura campagna elettorale per le regionali 2019. Negli interventi dei delegati, Gigi Garau consigliere comunale di Assemini, è intervenuto anche sulla presenza militare in Sardegna, con la proposta di un confronto costruttivo ed una incisiva attenzione ai problemi dell’ambiente con interventi volti alle bonifiche dei siti inquinati ed alla promozione di un piano per una “Sardegna Isola Deamiantizzata”. Alla fine tutti in piedi ad acclamare con un lungo applauso, l’elezione a Presidente del Partito di Antonio Moro e la conferma di Christian Solinas come segretario.

 


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