Primarie, Montaldo: “Ci stiamo ragionando, il resto è fantapolitica”

Ancora nessun nome certo per la corsa del centrosinistra alle comunali 2016. Il segretario cittadino del Pd Montaldo: “Soru? Persona valida che stimo molto”

La politica cagliaritana scalda i motori in vista delle elezioni comunali previste per la prossima primavera. Primi incontri, prove di coalizione e dibattito aperto sulle primarie. Gran parte del centrodestra le chiede da tempo, a partire da Forza Italia, nonostante Berlusconi abbia di recente espresso il suo no, fino alla lista civica di Giandomenico Sabiu che le definisce “il mezzo più immediato e naturale per avvicinare elettore a candidato”. E poi c’è Piergiorgio Massidda, ex presidente dell’Autorità portuale, da sempre contrario alle primarie, che parla di accordi tra il Pd e Zedda sul futuro della città: per l’attuale sindaco di Cagliari sarebbe pronto un posto in Parlamento, nelle file del Pd, a patto che si faccia da parte alle comunali per fare spazio a un candidato di Soru, o, addirittura, allo stesso europarlamentare. ”Fantapolitica – replica il segretario cittadino del Pd, Nicola Montaldo – Sulle primarie ne discuteremo, per ora ci stiamo concentrando sui programmi e sui problemi della città: dal porto, bloccato da due anni, fino al futuro dell’ex ospedale Marino e della Manifattura tabacchi”.

Primarie sì, primarie no. Centrosinistra a un bivio: puntare tutto su Zedda o scegliere il candidato sindaco all’interno della coalizione? “Ci sono diverse persone valide – sottolinea il segretario cittadino  – ma al momento nessun nome certo. Rimane il fatto che le primarie sono nel dna del Pd e rappresentano una grande possibilità per il partito”. Soru candidato sindaco? “E’ una persona valida che stimo molto – precisa Montaldo – tutto il resto è fantapolitica”. Più diretto Fabrizio Rodin, esponente del Pd in Consiglio comunale. “Non c’è nessun accordo – dice – ma soprattutto non vedremo mai Soru candidato a Cagliari, né tantomeno fare il sindaco. E lo stesso vale per l’assessore al Turismo Barbara Argiolas, che alcuni danno per possibile candidata: sarebbe una contraddizione se un esponente della Giunta sfidasse il suo sindaco alle elezioni”. E sulle primarie aggiunge: “si fanno se qualcuno le chiede, e al momento non c’è nessuna richiesta. In ogni caso si dovrebbero svolgere prima di Natale, dopo non avrebbe senso”.


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