Premio Centottanta: i cortometraggi di tutti i partecipanti sul grande schermo

Società Umanitaria – Cineteca Sarda il mercoledì 20 e giovedì 21 giugno 2018, dalle 19:30 alle 22:00, ingresso libero

Premio Centottanta – il concorso cinematografico organizzato dall’Ufficio Giovani di Moviementu – Rete Cinema Sardegna, volto a valorizzare, promuovere e sostenere film-maker esordienti dell’isola – chiude la seconda edizione offrendo l’occasione a tutti i giovani registi sardi che hanno partecipato di presentare al pubblico i loro lavori e di vederli proiettati sul grande schermo alla Società Umanitaria – Cineteca Sarda il mercoledì 20 e giovedì 21 giugno 2018, dalle 19:30 alle 22:00, ingresso libero. Le serate verranno presentate dagli operatori della Cineteca Sarda e da due rappresentanti dell’Ufficio Giovani di Moviementu: rispettivamente dal regista Alberto Diana, 29 anni, Iglesias e dalla film-maker Alberta Raccis, 39enne di Cagliari. Oltre cinquanta le proposte dei cortometraggi che racchiudono diversi generi, temi e visioni dell’ambito cinematografico. Sì va dall’ironia di “L’uomo che visse una volta e mezzo” di Manuel Soro (’93) di Porto Torres, a quella degli studenti dell’Istituto di istruzione superiore Angioj di Carbonia che presentano cinque puntate della serie “Pausa Caffè” (rispettivamente, “Pausa Caffè” di Gianluca Bullegas, “Caffè da incubo” di Davide Santus, “Lo sfigato” di Giacomo Matta, “Finquando vinco gioco io” di Riccardo Castronomo e ‘7×4=? di Martina Mannai). Spazio anche a riflessioni di tipo sociale, con l’‘Ascensione” dei ragazzi del Liceo Artistico Foiso Fois di Cagliari (Edoardo Gola, Chiara Ibba, Rebecca Caschili, e Valentina Gucciardi) per finire con le sperimentazioni nel genere horror (‘Momoti”, di Lorenzo Ciogli). Un’occasione non solo per i giovani registi esordienti ma anche per il pubblico che avrà la possibilità di scoprire nuovi talenti e lavori freschi e inediti. L’appuntamento si terrà il 20 e il 21 giugno 2018 alla Società Umanitaria – Cineteca Sarda dalle 19:30 alle 22:30, l’ingresso è gratuito.


In questo articolo: