Preghiere e festa a Cagliari, Sant’Efisio ritorna per la 368esima volta scortato da migliaia di fedeli

Voto sciolto in un sabato sera che ha visto una folla record, tra sardi e turisti, attendere il ritorno del martire guerriero. Commozione e urla di gioia appena il cocchio ha varcato la piazzetta della chiesetta di Stampace: “Atrus annus cun saluti, Efisi”. Foto di Davide Loi. VIDEO


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Voto sciolto per la 368esima volta, Sant’Efisio è tornato a Cagliari dopo aver toccato tutti i luoghi del suo martirio. Alle 23:30 il cocchio è entrato nella chiesetta di Stampace e il presidente dell’Arciconfraternita, Andrea Loi, ha ufficializzato lo scioglimento del voto, la promessa fatta da un’intera Isola al martire guerriero oltre tre secoli e mezzo fa. Tantissimi fedeli, come da tradizione, ma anche turisti dietro le transenne di via Roma, del Largo, di via Sassari, del Corso e delle viuzze stampacine. A differenza del primo maggio, Efisio è tornato nella sua Cagliari accolto anche da un clima da primavera avanzata. Non c’è stato nessun bis di ombrelli o impermeabili per riabbracciare “Efisi martiri gloriosu”.

 

 

 

Dopo gli imperdibili “goccius”, i canti dedicati al santo all’interno della chiesetta, uniti al più classico e migliore degli auguri: “Atrus annus cun saludi, Efisi”.


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