Precipita da un’impalcatura mentre lavora, operaio di origini sarde muore sul colpo

Tragedia sul lavoro, la vittima si chiamava Carlo Picchereddu: l’uomo, 59 anni, è caduto per dieci metri mentre stava ristrutturando le pareti di una palazzina. Tantissimi i messaggi di cordoglio su Facebook, la Cisl: “Una strage quotidiana”

Dramma nel mondo del lavoro, perde la vita un operaio sardo. Carlo Picchereddu, cinquantanove anni compiuti da meno di due mesi, è morto dopo essere precipitato da un’altezza di dieci metri. L’uomo stava lavorando a Ostia, nel Lazio, quando è caduto da un’impalcatura. Il fatto è avvenuto ieri, tutti i soccorsi sono stati, purtroppo, inutili. Una tragedia che ha portato, ancora una volta, vari sindacati a gridare allo scandalo. Spicca il commento, su Twitter, della segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan: “Ancora un operaio morto sul lavoro, precipitato da una impalcatura ad Ostia. È una strage quotidiana nei luoghi di lavoro. Non può bastare il doveroso cordoglio o indignarsi. Bisogna mobilitarsi, far rispettare le regole, sollecitare più controlli per fermare questa carneficina”.

Tantissimi i messaggi di cordoglio sulla bacheca Facebook di Carlo Picchereddu: “Ciao Carlo Picchereddu buon viaggio, fiero di averti conosciuto, grandissima persona”, scrive Geremia P. “Buon viaggio Carlo, quanto tempo passato insieme: eri un gran Lavoratore. Avevi promesso di venirmi a trovare, purtroppo non puoi più farlo. Mi mancherai moltissimo .Sarai sempre nei miei ricordi. Ciao, un abbraccio alla tua famiglia. Riposa in pace”, queste le parole di Gianfranco P.


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