Pranzo di Sardara, M5S all’attacco: “Politici in ottima forma saltati dai balconi per far perdere le tracce tra le frasche”

Desire Manca, portavoce del M5S in consiglio regionale, lancia nuove accuse sul pranzo proibito” di politici e funzionari regionali a Sardara in piena zona arancione: Assembramenti, feste e festicciole dedicate ai potenti e per i potenti, mentre il popolo sardo, costretto a subire, stringe i denti e cerca di arrivare a fine mese”

Pranzo di Sardara, M5S all’attacco: “Politici in ottima forma saltati dai balconi per far perdere le tracce dalle frasche”. Desire Manca, portavoce del M5S in consiglio regionale, lancia nuove accuse sul pranzo proibito” di politici e funzionari regionali a Sardara in piena zona arancione: “Le vicende di questi giorni fotografano con precisione i comportamenti di “quelli che contano”.
Assembramenti, feste e festicciole dedicate ai potenti e per i potenti, mentre il popolo sardo, costretto a subire, stringe i denti e cerca di arrivare a fine mese.
Vorrei soffermarmi un attimo sul banchetto di Sardara, quello dal quale, a quanto si apprende, ha visto persone in ottima forma saltare dai balconi e far perdere le tracce tra le frasche.
E nelle chat iniziano a girare notizie, si badi bene non confermate, che vedono tra i partecipanti esponenti di diverse forze politiche di maggioranza e di minoranza.
Mi domando, dovevano festeggiare qualcosa o dovevano programmare qualcosa, e magari entrambe le cose?
Questo qualcosa vede i sardi vittime di accordi tra potenti?
Certo è curioso un ritrovo a pochi giorni dalla discussione della legge 107 che fa lievitare a dismisura lo staff del presidente con ricche prebende da distribuire.
Il ritrovo ha qualcosa a che fare con l’emendamento alla 107 che rimette in gioco i direttori generali, o con l’emendamento che consente al presidente di togliere o aggiungere deleghe agli assessorati, o ancora ha a che fare con gli emendamenti (intrusi) che mirano a depotenziare il controllo su Abbanoa (dimostrando ancora una volta, mai ce ne fosse bisogno, l’allergia ai controlli da parte di questa maggioranza).
Tanti, troppi interessi in gioco in questo periodo storico per credere si sia trattato solo di un evento conviviale, di uno spuntino tra amici, ma non tutti gli amici erano invitati.
Il collega capogruppo delle Lega afferma che nessuno di loro era presente o sapeva, ed io non ho difficoltà a crederlo.
Dovrebbe riflettere il collega sul perché un incontro al vertice non lo ha visto tra i protagonisti, questo significa solo che il vertice viene portato avanti alle spalle della seconda forza di maggioranza, che magari a sua insaputa, magari suo malgrado, dovrà ingoiare ancora qualche rospo”, le parole di Desire Manca sulla sua pagina Fb.


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