Svolta al porto di Cagliari. “Rischio crolli, giù i silos”. Spesa di 800mila euro

Il panorama del porto del capoluogo sardo potrebbe presto cambiare. I silos devono essere tirati giù, e, salvo sorprese, sarà così. Deiana: “Quegli ettari devono essere utilizzati per fare altro”

di Paolo Rapeanu

Addio ai silos, pericolanti, nell’area del porto di Cagliari. È una svolta non di poco conto, quella che arriva dal numero uno dell’Autorità di sistema portuale della Sardegna, Massimo Deiana. Troppo rischioso continuare a tenerli in piedi, sono già transennati e la possibilità che qualcuno possa farsi male c’è tutta. “Sono pericolanti, c’è già l’ordinanza di demolizione, la spesa è di 800mila euro. In altri contesti simili, in giro per il mondo, sono state effettuate eccellenti riconversioni”. Un hotel o un ristorante sul mare, come si vocifera ormai da anni? Deiana non si sbottona, ma è sicuro: “Prima di schiacciare il pulsante della demolizione, visto che si tratta di cubature importanti, serve uno sforzo di intelligenza collettivo, come un piccolo concorso di idee”. Un invito, neanche troppo velato, per aprire un dialogo sul tema col Comune e, perché no, anche con la Regione. Un fatto è certo: “Non possono restare, se cade un pezzo di cemento e colpisce qualcuno vengono a cercarmi. Allo stato attuale sono transennati”.


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