“Porto Conte, un ambiente unico e speciale. Cinquemila ettari da vivere e raccontare, in questo angolo di paradiso tra terra e mare”

“Vent’anni di tutela e valorizzazione di un ambiente unico e speciale. Cinquemila ettari da vivere e raccontare, in questo angolo di paradiso tra terra e mare”. Questo la frase scelta per ricordare i vent’anni del Parco naturale regionale di Porto Conte, la prima area protetta regionale istituita con legge regionale il 26 febbraio 1999. Martedì 9 aprile alle 17,30 al Teatro civico di Alghero serata-evento

“Vent’anni di tutela e valorizzazione di un ambiente unico e speciale. Cinquemila ettari da vivere e raccontare, in questo angolo di paradiso tra terra e mare”. Questo la frase scelta per ricordare i vent’anni del Parco naturale regionale di Porto Conte, la prima area protetta regionale istituita con legge regionale il 26 febbraio 1999. Martedì 9 aprile alle 17,30 al Teatro civico di Alghero serata-evento per un riflessione sui traguardi raggiunti e sul ruolo chiave delle aree protette per la salute del PianetaTerra.Previsto uno spettacolo musicale con la partecipazione di Ambra Pintore, del direttore d’orchestra e pianista della Scala di Milano Stefano Salvatori, del Maestro Elio Pulli che si esibirà dal vivo assieme alle ballerine del gruppo Thevida del coreografo Max Campagnani.

Sono passati vent’anni da quel 26 febbraio 1999, giorno in cui il Consiglio regionale della Sardegna approvòcon legge n. 4la istituzione del Parco naturale regionale di Porto Conte, la prima area protetta dell’Isola. “Vent’anni di tutela e valorizzazione di un ambiente unico e speciale. Cinquemila ettari da vivere e raccontare, in questo angolo di paradiso tra terra e mare.” Questo la frase scelta per ricordare il ventennale del Parco naturale regionale di Porto Conte che si celebrerà martedì prossimo 9 aprile in una cornice ufficiale al Teatro civico di Algherodalle 17,30. Una serata – spettacolo che vuole essere però anche un momento di riflessione su grandi temi ambientali e sul ruolo che le aree protette sono chiamate a svolgereper tutelare la salute del pianeta Terra. Ci sarà poi anche il ricordo di quanto si è fatto in questi vent’anni e i risultati che si sono raggiunti. Oggi il Parco di Porto Conte è una realtà importante del territorio sardo, non solo algherese, che grazie ad un lavoro meticoloso sta anche contribuendo alla crescita ed allo sviluppo economico. Porto Conte oggi è un patrimonio naturale in salute e con grandi prospettive di sviluppo in uno scenario di valorizzazione in chiave economica sostenibile. In questi 4 lustri di attività si è fatto molto non solo sul fronte della tutela e della salvaguardiadegli habitat e delle specie protette, ma anche nella promozione e valorizzazione del territorio e delle produzioni tipiche con l’istituzione della certificazione di qualità ambientale per le aziende operanti nell’area del Parco e la creazione di un circuito virtuoso che contribuisce a sollevare la qualità dell’offerta di servizi naturalistici, culturali e turistici di tutto il territorio algherese. In questi vent’anni il Parco di Porto Conte ha lavorato per il suo consolidamento nella prestigiosa sede di Tramariglio, un tempo colonia penale agricola, dove sono staterealizzate aree museali e didattiche di notevole attrattività: il museo multimediale dellamemoria carceraria, i centri interattivisul piccolo principee l’area marina protetta di Capo Caccia, la mostra permanente del maestro Elio Pulli, il giardino botanico e le aulevita da api, geominerario, energie rinnovabili. Si è lavorato molto anche sul fronte dell’educazione ambientale, con oltre 12.000 studenti che visitano ogni anno il Parco, dell’accessibilità e della riqualificazione e valorizzazione di beni storici e monumentali. Non è mancata l’attenzione sul vissuto umano con il grande lavoro del recupero della memoria storica dei circa cinquemila detenuti che sono passati nella colonia penale diTramariglio. Notevole anche il lavoro anche per lasistemazione dei sentieri naturalistici nei complessi forestali Porto Conte, Punta Giglio, laguna del Calich e complessi collinari di Monte Doglia. Da segnalare anche la nascita dell’emporio del Parco, della foresteria, dell’infopoint di Fertilia e del primo ecostello a Porticciolo in fase avanzata di realizzazione. Tornando alla serata di martedì da non dimenticare lo spettacolo musicale con la partecipazione di Ambra Pintore, e del maestro Elio Pulli, testimonial illustre del Parco di Porto Conte,che si esibirà in una pittura dal “vivo” accompagnato dalpianista della Scala di Milano Stefano Salvatori, e dalle ballerine del gruppo Thevida del coreografo e regista Max Campagnani.

 


In questo articolo: