Il caso al porto di Cagliari, “Sequestrati i parcheggi dei disabili”

Disagi per l’accesso agli stalli riservati ai diversamente abili nell’area portuale. Sorgia: “La mattina dovrebbero ritirare il tagliandino, e a fine serata pagare il dovuto per poi fare apposita richiesta di rimborso, previsto poi a fine mese. In tanti costretti a rinunciare”

“Sequestrati i parcheggi dei disabili al porto”. La denuncia è del consigliere comunale del gruppo misto Alessandro Sorgia che ha presentato un’interrogazione in consiglio comunale.

La vicenda. All’interno del porto di Cagliari, situati nella via Roma, sono presenti i parcheggi gestiti dalla società Apcoa Flow, dove si trovano gli stalli riservati ai portatori di handicap. Dalla metà di novembre scorso, la società he gestisce gli spazi di sosta, ha deciso di chiudere l’accesso con una sbarra e questo ha causato difficoltà agli utenti disabili titolari di regolare pass.

Sono state presentate richiesta di chiarimenti agli operatori del gestore dei parcheggi, sia dagli utenti disabili (autosufficienti alla guida) o dai propri accompagnatori (nel caso invece di persone non autosufficienti alla guida), per avere libertà d’accesso.

A costoro, scrive Sorgia, è stata data a più riprese la stessa risposta. Sono stati invitati a procedere in tal senso: la mattina dovrebbero ritirare il tagliandino, e a fine serata pagare il dovuto per poi fare apposita richiesta di rimborso, accompagnata dall’invio di altra idonea documentazione, come ad esempio il tesserino per invalidi e altri documenti. “Si tratta di trattamento di dati personali che si vedrebbero essere divulgati a società, enti o terzi riguardanti i propri handicap”, dichiara Sorgia, “questa procedura, per chi è costretto a parcheggiare in tali stalli per motivi di lavoro deve ripetersi tutti i giorni, per poi avere il rimborso nei tempi previsti, che potrebbe essere addirittura a fine mese. A causa di tale situazione le persone disabili sono costrette a dover cercare un altro parcheggio a loro riservato lontano dal posto di lavoro, creando ulteriori disagi oltre a quelli che già sopportano quotidianamente per la propria condizione di salute”.

Il consigliere chiede al sindaco di intervenire per eliminare gli inconvenienti per evitare “ un vero e proprio sequestro di parcheggi per invalidi” e suggerisce inoltre la possibilità che i parcheggi per disabili siano realizzati al di fuori  dell’area delimitata dalla sbarra, così da poter agevolare il posteggio in tutta tranquillità ai portatori di handicap in possesso di regolare pass.

en.ne.


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