Portieri del Brotzu, scatta lo sciopero: “Salari ridotti sino quasi alla soglia di povertà”

“L’ennesimo cambio d’appalto che si scarica sulle spalle dei lavoratori – riducendo loro il salario fin quasi alla soglia di povertà – ha portato alla proclamazione di uno sciopero del servizio di portierato del Brotzu per tutta la giornata di lunedì 19, con presidio dalle 9 e 30 alle 12 davanti all’assessorato regionale agli Enti locali in Viale Trieste”.

“L’ennesimo cambio d’appalto che si scarica sulle spalle dei lavoratori – riducendo loro il salario fin quasi alla soglia di povertà – ha portato alla proclamazione di uno sciopero del servizio di portierato del Brotzu per tutta la giornata di lunedì 19, con presidio dalle 9 e 30 alle 12 davanti all’assessorato regionale agli Enti locali in Viale Trieste”.

Filcams, Fisascat, Uiltucs e Uiltrasporti spiegano le ragioni della protesta, legata al cambio di contratto proposto dalla società che è subentrata all’appalto, la Sicuritalia: dal Multiservizi a quello Servizi Fiduciari, che implica un taglio netto di quattrocento euro al mese.

“A nulla è servito l’incontro chiesto dalle organizzazioni sindacali, lo scorso 27 febbraio, quando la Sicuritalia ha confermato la volontà di assumere i lavoratori applicando condizioni nettamente peggiorative.

La preoccupazione dei sindacati va oltre la singola vertenza dell’azienda ospedaliera cagliaritana perché il cambio d’appalto del servizio di portierato al Brotzu è il primo dei tre in scadenza e c’è il rischio che lo stesso atteggiamento venga perseguito anche per le sedi dell’Ats Sardegna e dell’Aou di Sassari”uasi alla soglia di povertà”.


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