Porta a porta, Fdi: “Per i cagliaritani poche indicazioni e tanti disagi”

Polemiche sul nuovo servizio di raccolta dei rifiuti. Due interrogazioni di Mereu, Fdi, in consiglio comunale: “Sacrifici per i cagliaritani. A tutt’oggi non sono state emanate disposizioni sull’utilizzo dei contenitori e sulle competenze del lavaggio e del trasporto all’esterno del condominio”

Fdi cagliaritano preoccupato per i disagi in carico ai cittadini col nuovo sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta. Due le interrogazioni in consiglio comunale da parte del capogruppo del partito della Meloni Alessio Mereu. Ad ogni condominio con almeno 10 nuclei familiari all’interno saranno assegnati 5 mastelli condominiali. “A tutt’oggi”, scrive, “ai cittadini non sono state emanate disposizioni in merito all’utilizzo dei contenitori ed in particolare sulle competenze del lavaggio degli stessi e del trasporto all’esterno del condominio al momento del ritiro dei rifiuti”.

L’altra interrogazione riguarda il caso degli ecocentri: previsti a Sant’Elia, in via San Paolo, in via Abruzzi, via dei Valenzani e nei pressi della lottizzazione Magnolia a Genneruxi. Dovrebbero consentire ai cagliaritani il conferimento dei rifiuti con orari più elastici.

“Che fine hanno fatto gli ecocentri che avrebbero dovuto agevolare l’inizio del nuovo sistema di raccolta”?, chiede Mereu, “non  ne abbiamo più notizie”.

I primi due (Sant’Elia e via San Paolo), secondo quanto dichiarato in passato, dovrebbero aprire nel 2019. Gli altri più avanti. Tutti comunque a porta a porta già partito.


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