Porta la gatta in fin di vita dal veterinario: multata dai vigili

L’episodio che fa discutere a Cagliari

Porta la gatta in fin di vita dal veterinario ma viene multata dai vigili. Il fatto è accaduto nei giorni scorsi, a Cagliari. Irene non ha esitato neanche un secondo a correre dal veterinario, appena ha visto che Micia non stava molto bene. 
“Mia madre, che mi ha accompagnata, ha percorso via Messina e non avendo trovato parcheggio ha fermato al lato strada la macchina, è scesa dall’auto e si è diretta più avanti per vedere se si fosse liberato un parcheggio poco prima”, afferma Irene. Ma nei paraggi c’era la polizia municipale: “Vedendo arrivare il carro attrezzi della polizia municipale, mia madre è tornata subito indietro verso la macchina”, racconta. Ma i vigili hanno comunque cominciato la procedura di compilazione del verbale. “Mia mamma ha detto loro più volte di avere il gatto in fin di vita, ma loro intransigenti, l’hanno trattenuta per circa mezz’ora. Se lei oltretutto non avesse pagato all’istante 40 euro circa, le avrebbero anche portato via la macchina”, continua, lasciando così una donna di 68 anni a piedi, a Cagliari, con un trasportino con dentro un gatto che aveva bisogno di cure immediate. “Questi minuti sono stati fatali perché il gatto aveva gravi problemi cardio respiratori . È stata effettuata una terapia d’urgenza ma appena rientrati a casa è deceduto”, afferma Irene, amareggiata per l’accaduto. E si chiede: ” Quale è il confine tra il dovere e la sensibilità umana? La multa poteva essere data lo stesso lasciando mia madre libera di portare il gatto dal veterinario. 


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