Ponte, luce e pista ciclabile: svolta sicurezza per la stazione di Uta e Villaspeciosa

Studenti e pendolari potranno uscire dalla stazione senza più aver paura di essere travolti dalle auto. C’è l’ok della Città metropolitana all’attraversamento pedonale presso la stazione ferroviaria Villaspeciosa-Uta”. Ecco le prime immagini del progetto.

In bici tra Uta e Villaspeciosa. E studenti e pendolari potranno uscire dalla stazione senza più aver paura di essere travolti dalle auto. C’è l’ok della Città metropolitana al lotto 1 del progetto “Attraversamento pedonale presso la stazione ferroviaria Villaspeciosa-Uta”, quello che prevede il collegamento tra Uta e la stazione ferroviaria con realizzazione di un sovrappasso servito da una scala e un ascensore. In futuro (col lotto 2) sarà completato anche il collegamento tra il sovrappasso ciclopedonale e Villaspeciosa.
Le criticità e i pericoli per i pedoni. Oggi la ferrovia rappresenta un elemento di disconnessione tra i due territori e la stazione, e, anche se collocata nelle immediate vicinanze di Uta, non è raggiungibile a piedi o in bicicletta in particolare dopo la chiusura per motivi di sicurezza del passaggio che da via Stazione conduceva direttamente alla fermata ferroviaria.
Questa situazione, vista l’importanza della ferrovia per studenti e pendolari, determina situazioni di pericolo generate dalla presenza di pedoni lungo le strade provinciali limitrofe e un sovraccarico di traffico di auto verso la stazione. Il tutto aggravato dalla carenza di parcheggi, oltre ai costi per la comunità determinati dalla necessità di mantenere in funzione un sistema di navette tra il centro abitato e la fermata dei treni.
Inoltre il collegamento pedonale tra il ponte e la stazione è garantito da una scala in acciaio attualmente non agibile per le scarse condizioni di manutenzione e lo stato di degrado che la rendono irrecuperabile.
Il progetto. L’intervento riguarda lo snodo viario che, scavalcando la linea ferroviaria Decimo-Villamassargia e la parallela strada provinciale 90, unisce i due comuni di Uta e Villaspeciosa attraverso la strada provinciale 3.
Il progetto si svilupperà sostanzialmente attraverso 2 aspetti: il tratto in sovrappasso e la rampa ciclopedonale in direzione Uta, quest’ultima si inserirà nell’itinerario 28 tra Assemini e Siliqua, quello previsto nell’ambito del Piano Regionale della Mobilità Ciclistica della Sardegna.
 Il tratto in sovrappasso sarà costituito da un ponte in acciaio al quale si accederà dal piazzale della fermata ferroviaria attraverso un ascensore. Quest’ultimo avrà una portata di 15 persone e sarà idoneo anche al trasporto delle biciclette. A supporto della multimodalità sarà inoltre realizzata nel piazzale una piccola struttura coperta destinata al parcheggio delle bici, al fine di incentivare i pendolari che non intendono portare il mezzo sulle carrozze ferroviarie. La rampa ciclopedonale di collegamento direzione Uta sarà costituita da una struttura indipendente dalla strada attualmente esistente, realizzata con bitumatura colorata e dotata di segnaletica e di dispositivi laterali di protezione per pedoni e ciclisti.

La rampa di collegamento in direzione Villaspeciosa, una volta finanziata, sarà realizzata secondo modalità analoghe. L’inizio dei lavori è previsto nei primi mesi del 2023.


In questo articolo: