Polizia, un anno di lotta alla droga e di accoglienza ai migranti

Un bilancio di fine anno tutto sommato positivo quello stilato questa mattina dal questore di Cagliari, Danilo Vito Gagliardi

Un bilancio di fine anno tutto sommato positivo quello stilato questa mattina dal questore di Cagliari, Danilo Vito Gagliardi: “Un anno intenso e pieno di lavoro – ammette il Questore – svolto in totale sinergia con tutti i dirigenti dei vari reparti e uffici operativi: la Squadra Mobile, le Volanti, Digos, Prevenzione del Crimine Abbasanta, Amministrativa, Anticrimine e Scientifica, significative le attività di indagine culminate con importanti arresti, dal microspaccio alle operazioni di notevole ed impomente entità sul fronte della lotta allo smercio di droga, poi i 23 fermi responsabili delle rapine e degli assalti ai furgoni portavalori nell’Isola, l’individuazione dell’omicida Igor Diana, reo del duplice omicidio dei genitori adottivi a Settimo, la gestione degli sbarchi e l’accoglienza ai migranti, oltre alle innumerevoli collaborazioni con i colleghi delle altre forze dell’ordine”.

Sono soltanto alcuni eventi significativi che hanno fatto da cornice all’incessante attività investigativa su tutti i fronti. Commozione del dottor Gagliardi nel momento del ricordo del poliziotto Maurilio Vargiu, di Soleminis, morto nell’adempimento del suo dovere per salvare un parente. Positivo inoltre il dato sulla prevenzione per la collettività: il numero congruo delle Volanti e degli equipaggi del reparto speciale dei Falchi in strada, ha consentito di gestire e contrastare i reati di microcriminalità soprattutto in cui sono stati coinvolti decine di migranti algerini. Nonostante il deficit di poliziotti e risorse logistiche, il numero uno di via Tuveri ha annunciato nei primi mesi dell’anno un incremento numerico significativo a beneficio della prevenzione in città.

NUOVO COMMISSARIATO. In itinere il trasferimento del compendio di Polizia nella zona di via Abruzzi, nel cuore di San Michele che sostituirà quello attuale di fronte al SS. Trinità, attualmente totalmente sguarnito. Il progetto è a buon punto, entro primavera (grazie al connubio con il Comune di Cagliari), sarà operativa la nuova Questura come presidio importante in quel quartiere difficile. Alcuni numeri: 8.150 le chiamate al 113, mentre 5.125 gli interventi operati, 200 gli arresti, 262 le denunce a piede libero, 45 i chili di droga sequestrati e 860mila euro sequestrati, come provento delle attività illecite perseguite. Sul fronte sbarchi, i dati della Questura parlano di 7.914 migranti arrivati sulle coste sarde, 27 gli arrivi diretti dall’Algeria con ben 1.133 disperati, 6.878 i permessi di soggiorno rilasciati dagli uffici amministrativi.

 


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