Polizia Postale: pedopornografia e frodi in aumento nella rete

Le attività condotte nel 2016: preoccupa l’aumento degli adescamenti online di minori

Nel 2016 la Polizia Postale e delle Comunicazioni è stata chiamata a far fronte a nuove sfide investigative in particolare negli ambiti della prevenzione e contrasto della pedopornografia online, della protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, del financial cybercrime e di quelle relative alle minacce eversivo-terroristiche riconducibili a forme di fondamentalismo religioso di matrice islamista.

Nel 2016 in Sardegna la Polizia Postale e delle Comunicazioni, per il contrasto della pedopornografia online, ha effettuato n. 17 perquisizioni all’esito delle quali sono state arrestate 2 persone mentre 14 sono state denunciate in stato di libertà. Preoccupante e in continua crescita risulta il fenomeno dell’adescamento online di minori del quale sono stati trattati 12 casi che hanno portato alla denuncia di 6 persone. 

Nell’ambito della prevenzione in rete, condotta attraverso le attività di monitoraggio, sono stati analizzati 971 siti internet, di questi ne sono stati estrapolati 59 a carattere pedopornografico, inseriti nella black list istituita ai sensi della L.38/2006. 

Nell’ambito delle attività di prevenzione e protezione delle Infrastrutture Critiche Informatizzate in Sardegna sono stati segnalati 66 attacchi informatici nei confronti di servizi internet relativi ad infrastrutture pubbliche e private, che hanno portato alla denuncia di 4 persone. 

Nel campo del financial cybercrime, la Polizia Postale e delle Comunicazioni Sarda ha contribuito a bloccare transazioni in frode, in ambito nazionale, per un importo di 6.673.044,53 euro e di recuperare 42.475,48 euro. 

Nell’ambito dell’e-commerce la Polizia Postale, in Sardegna, ha trattato 479 casi per un danno pari a 644.877,00 euro denunciando 151 persone. 

Nel corso dell’anno sono state ricevute 190 denunce mediante il portale online. 

 

 


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