Polizia locale, manifestazione dei precari: “Vogliamo certezze”-VIDEO

Sit in sotto la Regione contro l’articolo 5 del decreto 78 del 2015 che prevede il blocco delle assunzioni per gli agenti stagionali: “Chiediamo a Pigliaru che si faccia portavoce della nostra vertenza”

Un centinaio di agenti stagionali della Polizia municipale provenienti da tutta l’isola per dire “no” al decreto legge 78 del 2015 che impone il blocco delle assunzioni agli enti locali. Con striscioni e fischietti hanno manifestato sotto il Palazzo regionale, in viale Trento, per chiedere l’intervento del presidente Pigliaru. “Dopo anni di lavoro e corsi abbiamo acquisito professionalità –  spiega Mauro Leoni, agente precario di Monastir – Abbiamo diritto a un futuro certo. La Regione deve prendersi carico della problematica e farsi nostro portavoce al Governo”.
 
A scatenare il malcontento l’articolo 5 del decreto 78 del 2015, che fa “divieto agli enti locali, a pena di nullità delle relative assunzioni, di reclutare personale con qualsivoglia tipologia contrattuale per lo svolgimento di funzioni di polizia locale”. “Non solo – spiegano gli agenti stagionali – Ai Comuni, in particolare quelli costieri, si impedisce di assumere personale fino a quando non verranno assorbiti gli agenti di Polizia provinciale. Nello specifico, il destino incerto di sette agenti della provincia di Cagliari impedisce ai precari di lavorare e ai comuni di garantire i servizi essenziali che gli competono, per assenza di personale”. Tra le richieste degli agenti stagionali quella di “congelare le graduatorie esistenti sia a tempo indeterminato che determinati, è il blocco dei concorsi fino a totale esaurimento delle stesse”, e l’eliminazione del precariato.
 

 


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