Poetto, parcheggi con il pizzo: “Dammi 50 centesimi o ti rigo l’auto”

Diverse persone minacciate da un parcheggiatore abusivo nell’area dell’Ottagono, è allarme tra i bagnanti

“Dammi almeno 50 centesimi o ti rigo la macchina”. Questa la frase che si sono sentiti dire diversi bagnanti alcuni giorni fa dopo aver parcheggiato la propria auto nell’area davanti all’Ottagono, al Poetto. Minacciati da un parcheggiatore che ogni giorno gestisce abusivamente lo spazio riservato alle auto nel lungomare. “Un uomo sardo di circa quarant’anni – racconta Enrica – che appena scendi dall’auto ti blocca e chiede dei soldi per poter sostare. E se non gli dai almeno 50 centesimi minaccia di rigarti la macchina. Personalmente ho sempre evitato il rischio dandogli un’offerta senza avere problemi, ma ho visto altri automobilisti litigarci e poi andarsene da un’altra parte”.

La Polizia municipale. “I controlli sono frequenti – spiega il comandante Mario Delogu – e sono concentrati nel finesettimana, quando il litorale viene preso d’assalto dai bagnanti. Abbiamo già sanzionato alcune persone che in quell’area svolgevano l’attività di parcheggiatori senza autorizzazioni, e in alcuni casi si sono dati alla fuga al nostro arrivo”. Proprio due mesi fa  gli uomini del Nucleo nautico avevano ritrovato e sequestrato un tavolino, una sedia ed un cartello con la scritta “parcheggio”, posizionato all’ingresso dell’area sterrata davanti allo stabilimento Ottagono. Alcuni giorni dopo l’identificazione di cinque posteggiatori multati mentre svolgevano la loro attività illegale nel lungomare. Ma il fenomeno, nonostante tutto, continua.