Poetto, nuovo allarme amianto: un flash mob per salvare la spiaggia

Una ventina di attivisti in tuta bianca per denunciare i nuovi rischi del Poetto

Poetto, circa una ventina di persone in tuta bianca e maschera protettiva per denunciare l’allarme amianto, che ogni anno provoca la morte di circa 20 persone. Oggi un flash mob alla quinta fermata del litorale cagliaritano, organizzato dall’Ona, Osservatorio Nazionale Amianto, in occasione della Giornata Mondiale in ricordo delle vittime dell’amianto. “Chiediamo una bonifica urgente dell’arenile – spiega Franco Anedda, dell’Ona – e che le vittime dell’amianto non vengano lasciate sole”.

Presenti al flash mob, oltre ad alcuni componenti dell’Ona, anche un gruppo di cittadini, tutti per denunciare l’inerzia dell’amministrazione nei confronti del problema. “L’amianto è dappertutto – continua Anedda – negli uffici, nelle scuole, nonostante sia fuori legge dal ’92. Qui al Poetto è concentrato tra la quarta e la quinta fermata, ma anche dalla sesta fino all’ospedale Marino: emerge soprattutto nei giorni di maestrale. Abbiamo chiesto più volte l’intervento del Comune ma, dopo la ripulitura superficiale dell’arenile fatta nell’estate 2012, sembra che l’allarme amianto non rientri tra le priorità dell’amministrazione”.


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