Poetto, inquinamento tra il Lido e la prima fermata: sos in spiaggia

Una chiazza oleosa e schiumosa provocata dall’inciviltà e dalla maleducazione dei proprietari delle barche

Allarme inquinamento stamattina tra la prima fermata e il Lido. Una chiazza oleosa e schiumosa ha trasformato il mare e lo ha reso impraticabile per l’inciviltà e la maleducazione dei proprietari delle imbarcazioni ancorate a pochi metri dalla spiaggia che ancora una volta hanno visto bene di pulire con i solventi le stive e riversare tutto in quelle che fino a quel momento erano acque trasparenti limpide e azzurre. La chiazza in pochi minuti ha invaso l’area marina e ha scatenato la rivolta dei bagnanti, dei titolari degli stabilimenti e delle attività presenti nel lungomare in una domenica caldissima dominata da una piatta totale. A nulla sono servite le numerose segnalazioni effettuate al 1530,il numero dedicato alle emergenze, della capitaneria di porto di Cagliari. L’operatore ha assicurato un rapido intervento ma fino al tardo 
pomeriggio non si è visto nessun mezzo della Guardia Costiera. Il fenomeno si ripete ormai quasi quotidianamente e in particolare nel fine settimana. I marinai della domenica hanno la quasi certezza di restare impuniti se non vengono colti sul fatto. Tra i bagnanti c’è chi chiede l’intervento della capitaneria e il sequestro dei mezzi.”È auspicabile che venga prodotta un’ordinanza che vieti l’ancoraggio delle barche davanti alla spiaggia – dice un medico igienista – così come avviene in tutte le località turistiche.Quello che è accaduto oggi è pericoloso per la salute e l’incolumità di tutti e in particolare dei bambini”. 


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