Poetto, il folklore contro la chiusura dei servizi: tutti in spiaggia

Indetta una nuova manifestazione di civile protesta contro il deserto sul litorale cagliaritano, in vista della nuova chiusura annunciata per i baretti

Manifestazione folkloristica per la rinascita del Poetto. Nel litorale cagliaritano un nuovo evento per la sensibilizzazione al problema dei chioschi del Poetto e del lavoro, con una kermesse fatta di balli e sfilate in costume sardo che coinvolgerà quasi tutti i baretti. 

“Lo scopo della manifestazione, anche questa pacifica e assolutamente priva di bandiere politiche – scrivono in una nota gli organizzatori – è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni 

sull’importanza che il Poetto riveste come attrazione turistica e palcoscenico della città, dove la musica e lo spettacolo son sempre stati l’anima e lo specchio della nostra città. 

Il Poetto può ancora essere valorizzato come punto di incontro di arte cultura e folklore in una immagine inedita e inusuale per la nostra città. Non vogliamo che tutto finisca e muoia in nome di regolamenti e decreti che non promuovono il bene della città ma al contrario aggiungono degrado e perdita di posti di lavoro. Con queste iniziative i gestori dei chioschi del Poetto chiedono una proroga in vigore fino al 30 dicembre in attesa che venga approvato il Pul evitare che il continuo smontare e rimontare porti al totale fallimento economico delle loro attività. 

Perché i bagni comunali nell’arenile fatti in cemento armato, che non rispettano nemmeno in minima parte le linee guida approvate dallo stesso Comune di Cagliari possono stare tutto l’anno, mentre i chioschi, fatti in legno e costruiti secondo le norme, linee guida e regolamenti stabiliti dallo stesso Comune devono essere abbattuti a dicembre con ingenti e insostenibili costi in termini di denaro? 

Ancora una volta, con questa manifestazione si vuole ribadire l’importanza di carattere sociale culturale e tradizionale che riveste il nostro litorale, e continuiamo a dire che Poetto deve continuare a vivere, di giorno con il suo mare e la sua spiaggia, di sera con la musica e lo spettacolo e stavolta anche con la cultura e la tradizione.

Domenica 15 dicembre, a partire dalle 11,30 fino alle 17,00 il Poetto ospiterà i gruppi folkloristici provenienti da diversi paesi della Sardegna, che riempiranno il litorale con i costumi e i colori della tradizione, con balli e musica tradizionale sarda. Tutti sono invitati a partecipare e sostenere questa iniziativa per la rinascita del Poetto”. 


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