Poetto, emergenza bagni in spiaggia: servizi off limits

Disagi per i bagnanti: in attesa dei nuovi bagni pubblici, quelli presenti sono bloccati

Emergenza servizi igienici al Poetto. Inizia la stagione e per i bagnanti trovare un bagno pubblico è davvero un miraggio. In attesa che vengano rimossi quelli attuali e sostituiti e vengano posizionate le nuove strutture sul lungomare, usufruire dei servizi è un’impresa impossibile. La stagione è ormai alle porte, i nuovi chioschi prendono forma ma il problema dei servizi igienici ha scatenato le proteste dei bagnanti che oltre a non poter acquistare una bibita o consumare un’insalata, sono impossibilitati ad espletare i propri bisogni fisiologici. Dallo stabilimento Il Lido e fino al Twist tutti i blocchi erano sbarrati . Subito dopo lo stabilimento della Marina Militare si trova la struttura dei bagni n.3 e per poi seguire alla 4 e alla 5 con nessuna possibilità di ingresso.

Tutto sigillato. Alla quarta e la quinta fermata, un tratto da sempre frequentato da numerosi bagnanti, fino ad oggi non ci sono servizi e in questi giorni di gran caldo, con la spiaggia affollatissima, tutti si chiedono dove saranno andati tutti i bagnanti a fare i propri bisogni. Un biglietto da visita negativo per il lungomare che è stato totalmente trasformato in una zona pedonale. Per trovare l’unico bagno aperto, il n.6, occorre oltrepassare gli stabilimenti militari dell’Aeronautica, dell’Esercito e della Prefettura e arrivare alla settima fermata. Circa un chilometro da percorrere velocemente e in emergenza. L’unico bagno aperto al pubblico risulta quello dell’Emerson con i prevedibili disagi che questo comporta e file interminabili in quanto i bagni non sono in grado di gestire tutti gli utenti della spiaggia dei centomila. Ora la patata bollente passa al comune.


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