Poetto, ecco anche i murrungionis a 4 zampe: liberi tutti, multati

L’analisi ironica di Gianfranco Carboni dopo le multe nella spiaggia dei cani al Poetto

“Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali di altri”.  Sconvolgente a Su Poettu, alla grande quantità di “bipedi murrungionis” si sono aggiunte imponenti schiere di “murrungionis a quattro zampe” ambedue in carne e ossa e amicissimi fra loro: cani ed esseri spesso umani. Anche fra i migliori amici ci sono momenti in cui è necessario chiarire, la lotta è stata vinta e la Spiaggia dei Cani, dopo la loro vittoria, è divenuta la fattoria degli animali.

Tutto, come sappiamo, iniziò con la richiesta di libertà: liberi tutti, no al guinzaglio, no alle catene viva la libertà! Non bastava ricordare a Fido, capo dei rivoluzionari, che passeggiano in un cantiere aperto, che la polvere ovviamente è tanta, che i gradini fanno inciampare, che non si può parcheggiare la bici e il motociclo senza calpestare il prato che non c’è. Non è bastato e, allora il conflitto, dopo un’ingiunzione e una successiva sanzione, ha scatenato la rabbia dei migliori amici dell’uomo che, abbaiando e scodinzolando hanno fregato tutti. Un’intelligenza e una strategia sopraffina, furbissimi, mentre argomentavano la tesi che meglio di prima non gli bastava, si sono fatti seguire dai bipedi nella Spiaggia dei Cani che oggi è divenuta la fattoria del più animale degli animali. I migliori combattenti Pastore e Molosso sono stati nominati generali, hanno irreggimentato le truppe disponendo per la sorveglianza.

Un solo problema pare si profili all’orizzonte e ciò preoccupi tanto i vincitori, uno scontro fra cani e gatti che rivendicano anche loro: Ora tocca (anche a) noi, come dargli torto. E vai con i murrungi. Gianfranco Carboni


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