Poetto, apre un ristorante sardo “big” al posto del vecchio sushi: corsa alle assunzioni, è boom turismo

CORSA ALLE ASSUNZIONI- La scritta campeggia da diversi giorni nel cuore del Poetto: “Prossima apertura”, col nome di uno dei marchi doc della ristorazione cagliaritana, che opera già con diverse strutture alla Marina. Era stato il primo ristorante sushi al Poetto, ora è un imprenditore sardo a rilanciare la sfida

Poetto, apre un ristorante sardo “big” al posto del vecchio sushi: ristoranti e hotel sul mare, è il futuro? La scritta campeggia da diversi giorni nel cuore del Poetto: “Prossima apertura”, col nome di uno dei marchi doc della ristorazione cagliaritana, che opera già con diverse strutture alla Marina. Era stato il primo ristorante sushi al Poetto, ora è un imprenditore sardo a rilanciare la sfida di un grande ristorante sul mare nel lungomare, dove da tanti anni a lavorare erano sempre gli stessi marchi.

Ma dove contemporaneamente stanno nascendo tanti nuovi locali, anche grazie alla nuova passeggiata sul lungomare: Spritz e aperitivi, gastronomie e mini ristoranti, ma in questo caso si tratta del primo mega ristorante sardo che aprirà al Poetto dopo molti anni, sul versante cagliaritano. In vista ci sono anche diverse assunzioni, il ristorante aprirà infatti tra marzo e aprile e sta cercando cuochi, aiuto cuochi, pizzaioli, barman,  camerieri e lavapiatti. A conferma che nuove aperture nel Poetto rivitalizzato possono dare ossigeno all’occupazione. Al di là della singola iniziativa imprenditoriale, è la tendenza per noi a fare notizia: Cagliari è una città di mare, quando potrà offrire i suoi piatti tipici di pesce ovunque e magari a prezzi contenuti come accade a Barcellona?

Per una città sempre più turistica, come nei sogni dell’assessore regionale al Turismo Gianni Chessa che nei giorni scorsi in una intervista all’Unione Sarda ha lanciato la proposta: ristoranti aperti tutto il giorno, a tutte le ore, per dare risposte ai molti turisti stranieri che mangiano a tutte le ore. Come già accade ad esempio a Roma, Venezia o Firenze, tanto per fare alcuni esempi. Il futuro a Cagliari- a dispetto dei tromboni che vorrebbero una città isolata e senza turisti- è proprio lì, in una grande prospettiva turistica che forse non c’era mai stata. In una città straordinaria baciata da sole e dal mare.

 


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