Poetto, anziana aggredita e messa in fuga dai parcheggiatori stranieri

La donna si è rifiutata di pagare il “pizzo” ed è stata bloccata, poi è scappata. Il Poetto diventa il ring dei parcheggiatori italiani e stranieri, senza controllo

Anziana aggredita e messa in fuga dai parcheggiatori stranieri al Poetto. Il Poetto diventa il ring senza controllo dei parcheggiatori abusivi. Da una parte, a Marina Piccola, spunta un parcheggio con cartelli gestito dai cagliaritani. Insomma per andare in spiaggia bisogna pagare il “pizzo”. In altre zone proliferano i parcheggiatori senegalesi. E uno spiacevole episodio si è verificato proprio questa mattina nello sterrato di fronte alla prima fermata, in piazza degli Arcipelaghi. A raccontarlo è un nostro lettore, Alessandro, testimone diretto delle minacce: “Questa mattina verso mezzogiorno mi sono recato al Poetto e ho assistito a una brutta scena: una signora anziana che scendeva dalla sua auto dopo aver parcheggiato nello sterrato situato alla prima fermata del Poetto è stata aggredita verbalmente da un senegalese e gli è stato impedito di scendere dall’auto perché il senegalese si è messo davanti allo sportello appoggiandosi. E la signora alla fine, sentendosi minacciata, ha acceso il motore ed è scappata via. Non voleva pagare il pizzo. Questa situazione è una vergogna, noi cagliaritani non siamo più liberi”.  Nella foto, la zona del parcheggio della discordia


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