Pizzette al Costa Smeralda, l’istituzione a Pirri: “Qui da 44 anni”

Tra i locali storici cagliaritani, ecco la prima pizzetteria aperta nella storia di Pirri, dove il tempo sembra essersi fermato. Francesco Mazzuzzi resiste e rilancia: “Arredamento rustico e tanti ricordi, Pirri è una città splendidamente viva”

Il viaggio tra i locali storici cagliaritani non poteva che fermarsi qui. Nel bar-pizzeria Costa Smeralda di via Italia a Pirri: semplicemente, l’istituzione delle pizzette. Sfornate calde calde grazie al lavoro dell’infaticabile pizzaiolo Davide, che da queste parti è praticamente un’icona. Perchè il profumo invade la strada, diventa irresistibile. Il gusto delle pizzette al taglio tipicamente cagliaritane, le prime in assoluto realizzate a Pirri. “Sono passati ben 44 anni dall’apertura nel 1971”, sospira il titolare Francesco Mazzuzzi. Accanto c’è la moglie Arianna, che smista a fatica il traffico delle squisite pizzette, dall’inimitabile gusto vintage. A Pirri li conoscono tutti. Quando aprì il Costa Smeralda, a Cagliari c’era solo la Grotta del Diavolo, ancora prima che nascesse la Pizzeria Roma. 

Tra i ricordi che si intrecciano: “Il nostro è effettivamente un locale storico e lo conferma anche l’arredamento molto rustico- spiega Francesco, da tanti anni dietro il bancone del bar- Pirri è una città viva, che nonostante tutto sa difendere i propri interessi. La rotatoria chiusa di via Cadello ne è un esempio: via Santa Maria Chiara era una strada morta, le attività lì erano penalizzate, ma le proteste sono servite a convincere il Comune a fare più in fretta e a riaprire, almeno parzialmente, la rotatoria”.

Al Costa Smeralda però il tempo sembra essersi fermato, nel nome della genuinità: pizzette come si preparavano un tempo, tutti gusti. Dal prosciutto al tonno al wurstel con le cipolle,  sino all’intramontabile Margherita. C’è la fila di mezzora fuori, ma c’è anche chi prende un vassoio di venti pizze, però non resiste a mangiarne una subito, zigzagando sull’asfalto di via Italia. “Riusciamo ad accontentare tutti e siamo aperti sino alle 23- spiega Francesco Mazzuzzi- mi dispiace soltanto che spesso i clienti debbano fare la fila e aspettare. Vengono clienti da tutta Cagliari, da Quartu, Selargius, Quartucciu, Monserrato. Ma vogliamo mantenere il gusto di un tempo, restare come eravamo, senza cedere alle sirene delle nuove forme di distribuzione”. 


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