Più alto e con le piste ciclabili: nuovo look per il ponte storico tra Villaputzu e Muravera

Il novecentesco ponte sul Flumendosa della vecchia 125 sarà riqualificato. Sarà rinforzato e rialzato per ridurre i rischi legati alle alluvioni e avrà le piste ciclopedonali per migliorare la percorribilità in chiave di mobilità alternativa e fruizione turistica.

Nuovo look per il vecchio ponte di Villaputzu. Sarà rinforzato e rialzato per ridurre i rischi legati alle alluvioni e avrà le piste ciclopedonali per migliorare la percorribilità in chiave di mobilità alternativa e fruizione turistica.
Il progetto, che attende il via libera della Valutazione ambientale, si chiama “miglioramento ponte ex ss.125 Muravera‐Villaputzu”, proposto da Opere e Infrastrutture della Sardegna, la società in house della Regione.
L’intervento ha lo scopo di migliorare idraulicamente l’attraversamento stradale sul Flumendosa, sulla vecchia statale 125, tra Muravera e Villaputzu. Questo perché l’attuale assetto dell’opera e le condizioni idrauliche del tratto di corso d’acqua sottostante sono tali da comportare la sommersione del ponte già per piene con un tempo di ritorno inferiore ai 50 anni.
Per risolvere tale criticità, si è deciso di intervenire tramite il sollevamento del ponte e l’inserimento di una ulteriore campata di circa 55 m di luce netta.
Questo intervento affianca quello attualmente in fase di progettazione  definitiva‐esecutiva da parte della Provincia del Sud Sardegna, proprietario dell’infrastruttura, che ha l’obiettivo di ripristinare le caratteristiche di sicurezza strutturale originarie del ponte, tramite un importante intervento di 
manutenzione straordinaria.
Secondo le carte depositate in Regione il ponte esistente sarà sollevato di una quota pari a 80 cm, si aggiungerà una nuova campata e nascerà un percorso ciclopedonale. Si otterrà un sensibile miglioramento idraulico.
Il ponte è anche un bene culturale. E’ considerato come esempio dell’ingegneria sviluppatasi tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo, in pieno sviluppo dell’industria siderurgica mondiale.
La costruzione del ponte sul Flumendosa risale infatti agli anni ’20 del secolo scorso, con la realizzazione del cosiddetto “Ponte di Ferro” che alla fine degli anni ’40, a seguito dell’alluvione del 1940, venne rinforzato con impalcati ad arco, in calcestruzzo. Risalgono infatti al 1948 gli impalcati ad arco tipo “bowstring” che ancora oggi, insieme alla reticolare del “Ponte di Ferro”, caratterizzano lo skyline dell’intera area. All’epoca la 125 era una delle più importanti direttrici stradali Nord Sud, che univa Cagliari a Olbia. Da allora questa successione di impalcati ha caratterizzato il paesaggio tra Muravera e Villaputzu, legandosi inscindibilmente alla storia e alla cultura dei luoghi quale anello di congiunzione delle due comunità.


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