Piste ciclabili a Cagliari, Truzzu: “Non posso cancellarle, dovrei rendere 10 milioni all’Europa”

Il sindaco si scaglia contro “certi soloni” e interviene sulle nuove piste in via Liguria e via Campania: “Non le abbiamo decise noi, proveremo a migliorarle. Se blocchiamo le opere dovremmo pagare anche le penali e perderemmo i fondi per illuminazione e politiche sociali”. GUARDATE il VIDEO

Il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu rompe il “silenzio” degli ultimi giorni sul tema, caldissimo, delle piste ciclabili. Dopo le proteste dei commercianti sulla possibilità che possano essere realizzate in viale Trieste, le polemiche di chi vive e lavora in via Liguria e via Campania dove sono già realtà e l’attacco dell’ex assessore di centrodestra al Traffico Ettore Businco, il primo cittadino pubblica un video nel quale spiega perchè è “impossibile” bloccare o cancellare le piste: “I contratti sono stati firmati in primavera, io non ero ancora sindaco”. Chiaro, il riferimento, alla Giunta precedente, guidata da Massimo Zedda: “Tutto il sistema delle piste fa parte di un programma Pon Metro. Tanti soloni dicono che si può bloccare tutto, ma se le cancello dovrei rendere dieci milioni all’Europa, oltre a pagare le penali e i danni alle ditte che hanno già iniziato i lavori”. Tutte spese “che ricadono sulle tasche dei cittadini, è impensabile”. Inoltre, Truzzu spiega che “i dieci milioni delle piste ciclabili fanno parte di un programma più ampio del valore di 37 milioni di fondi europei destinati a illuminazione pubblica, innovazione e politiche sociali”. E, restituendo i soldi per le corsie dedicate ai ciclisi, l’Unione Europea “ci darebbe delle penalità, e perderemmo tutte le risorse. Sinora, grazie alle premialità, abbiamo avuto un milione e mezzo di euro per digitalizzare cinquantamila pratiche dell’edilizia privata, la metà di quelle inevase”.

 

“Farò di tutto per correggere i disservizi e le fatiche che stanno vivendo i cagliaritani con le piste ciclabili. In via Campania e via Liguria interverrò sui semafori per rendere il traffico più fluente”, promette il sindaco, “su tutte le altre vie dove sono previste le piste farò delle zone 30. I parcheggi rimarranno invariati e l’asse stradale sarà a disposizione di auto, veicoli, bici e pedoni, in discontinuità con la precedente amministrazione”.