Pirri, un intero condominio contro “l’incubo” porta a porta: “Non siamo a New York”

Otto famiglie di anziani con tre disabili, in via Mastio. Tutti uniti dal “no” al porta a porta. L’amministratore di condominio, Francesco Coda: “I nostri mastelli saranno sicuramente rubati, non abbiamo neanche il marciapiede”

C’è un’intera palazzina, a Pirri, dove l’arrivo del porta a porta somiglia a quello di una disgrazia. In via Mastio, nel cuore della Municipalità, otto famiglie attendono “con disperazione” l’entrata in vigore del nuovo sistema di raccolta rifiuti. Il loro amministratore di condominio facente funzioni, Francesco Coda, 78 anni, oltre a essere il residente più giovane dell’intero stabile non sa più a che santo votarsi: “Tutti gli altri sono più grandi di me, ci sono anche tre anziani disabili in carrozzella. Gli orari di conferimento sono tra le 22 e le sette del mattino, i condomini mi chiedono se si devono alzare alle cinque per buttarli”, racconta Coda.
“Nella nostra via non c’è il marciapiede, i mastelli ci verranno sicuramente rubati”. Ma in altre città il porta a porta va benissimo:  “Sì, ma a Cagliari non può andare bene. Non siamo a New York, Milano o Roma. Tutti quelli con cui ho parlato sono disperati”.