Pirri, tutti in fila al freddo davanti alle Poste: proteste per i disagi

Una ventina di persone in fila fuori dall’ufficio di via Salvo D’Acquisto, tra loro ci sono anche anziani. E fuori, nello stretto marciapiede, mantenere le distanze è decisamente difficile. Ieri sono intervenuti i poliziotti per calmare la gente rimasta fuori alle 19:05. Fioccano le proteste

Decine di persone, tutte in fila e al freddo, fuori dall’ufficio postale di via Salvo D’Acquisto a Pirri. Succede in un venerdì sera di metà dicembre, con tutti i disagi del caso. E le proteste, soprattutto. C’è chi deve spedire o ritirare un pacco, chi ha l’urgenza di inviare una raccomandata. Le proteste, nello stretto marciapiede, fioccano: le attese raggiungono anche i sessanta minuti. Un’ora tonda, prima di poter entrare. Dentro, le regole anti Covid sono seguite, ovviamente, alla lettera. Impossibile accogliere tutti contemporaneamente. Serve pazienza, e molta, soprattutto in una sera dove la temperatura percepita, poco dopo le diciotto, è già di dieci gradi. E trapela che, ieri, sono dovute intervenire le volanti della polizia per calmare la gente rimasta fuori quando, alle 19:05, l’ufficio postale ha chiuso.


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