Pirri, code infinite allo sportello dell’anagrafe: tensione negli uffici municipali

“Rabbia sfociata in situazioni di aggressività verso i funzionari, la situazione è diventata emergenziale e oserei dire oramai strutturale” denuncia la presidentessa di via Riva Villasanta Maria Laura Manca

Pirri – Lunghe file agli sportelli comunali, momenti di tensione questa mattina: “Rabbia sfociata in situazioni di aggressività verso i funzionari, la situazione è diventata emergenziale e oserei dire oramai strutturale” denuncia Manca.

La Presidente della Municipalità di Pirri incalza il comune,  “basta, troppo lunghe le attese per una carta di identità e lunghe file per un cambio di residenza e urgenze.

La situazione è diventata insostenibile – spiega Maria Laura Manca – il personale degli uffici dello sportello della anagrafe a Pirri non riescono a far fronte alle richieste che arrivano non solo da Pirri ma da tutta la città di Cagliari e addirittura dall’hinterland.

Troppe le lamentele per le ore di fila a cui il cittadino deve sottostare  per le urgenze  che ahimè oramai sono quotidiane, per non parlare dei tempi di prenotazione.

La fila comincia ben prima dell’apertura. Non si riesce a rispondere al telefono per le informazioni essenziali poiché tutto il personale è dedicato al pubblico. E ora con le elezioni e il rilascio delle tessere elettorali la situazione non può che peggiorare.

La scelta scellerata di Cagliari di chiudere gli Uffici di città sta ricadendo interamente sulla nostra Municipalità, praticamente unico ufficio ancora aperto, a parte Piazza Giovanni che eroga a singhiozzo e Sant’Elia.

I cittadini pirresi se la prendono con la Municipalità mentre noi siamo inermi e le nostre lamentele non vengono prese in considerazione dall’amministrazione cagliaritana

Non solo lunghe file agli sportelli  per cambio di residenza, carte di identità e altri servizi – denuncia la presidente –  ma anche l’assenza di privacy che si crea rende paradossale questa situazione, e questo a discapito dei residenti a Pirri che vedono rimandare mesi le loro pratiche, poiché l’utenza è l’intero bacino Cagliaritano.

Capita spesso che il malcontento si tramuti in rabbia che sfocia addirittura in situazioni di aggressività, ultimo caso stamattina mi segnalano, nei confronti dei nostri funzionari, che invece riconosco cercano di fare il possibile, e a volte si è costretti a richiedere un intervento delle forse dell’ordine,  e questo non è giusto! Siamo in balia di noi stessi e della buona volontà dei dipendenti.

Manderemo ulteriori istanze al Comune, al sindaco assessore e dirigente, le ennesime,  sottolinea Manca perché risolva al più presto la situazione, compresa la nostra endemica  carenza di personale.

A questo si aggiunge la conclusione del servizio di supporto Spid e si servizi digitali  nei primi di dicembre. Un servizio voluto dalla Municipalità e che ha avuto un positivo impatto sulla popolazione e non ripristinato,  nonostante le promesse.

Vogliamo servizi più efficienti e per tutti.

La città è paralizzata, si pensi prima ai cittadini si prenda mano ad un reale decentramento. Altrimenti dateci le deleghe e ci pensiamo noi” conclude la presidente.

 


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