Pipì dei cani e chiazze d’olio a Cagliari: occorre lo sbiancante, ma perchè non multare chi sporca con i mastelli?

L’opinione di Marcello Roberto Marchi: “Perchè sanzioni per le deiezioni di “fido” e non  per quelle dei ” mastelli” ? Per pulire la ” pipì ” dei cani, bisogna portarsi appresso una bottiglietta d’acqua e versarla in quantità tale da diluire gli effetti nocivi delle deiezioni. Ma per pulire le chiazze d’olio e di altro lordume lasciato per strada dai mastelli dei vari ristoranti,pizzerie, bar, club e similari che occorre fare?”

PIPI’ DEI CANI E CHIAZZE D’OLIO : il problema è lo stesso, la  soluzione è diversa. Perchè sanzioni per le deiezioni di “fido” e non  per quelle dei ” mastelli” ? Per pulire la ” pipì ” dei cani, bisogna portarsi appresso una bottiglietta d’acqua e versarla in quantità tale da diluire gli effetti nocivi delle deiezioni. Ma per pulire le chiazze d’olio e di altro lordume lasciato per strada dai mastelli dei vari ristoranti,pizzerie, bar, club e similari che occorre fare ? Per togliere le strisce lunghe anche decina di metri sui marciapiedi e sui lastroni di granito nelle strade del centro storico ( come questa immortalata in Piazza Yenne all’inizio del Corso ) occorre lo “sbiancante”, visto che nemmeno le autopulenti del Comune sono riuscite ad eliminare quell’imbarazzante segnale di inciviltà e di impunità e del quale l’Amministrazione comunale sembra non farsene minimamente carico. Perchè allora, caro nostro Sindaco, non anche un’ordinanza proprio per disciplinare l’utilizzo dei mastelliutilizzati per i rifiuti della ristorazione e sanzionare chi si rende colpevole di inquinamento del suolo pubblico e del non rispetto delle regole di igiene e sanità pubblica ? Che comunque ci sono nei regolamenti comunali, ma che nessuno fa rispettare, tanto meno chi ne ha la competenza e la responsabilità. Evidentemente, non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire!!!
Marcello Roberto Marchi


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