Pioggia di gol e medaglie a Rio de Janeiro per i ragazzi speciali dell’Olimpia: “Abbiamo vinto per la nostra Sardegna”

I ragazzi guidati da Carlo Mascia brillano sulla spiaggia brasiliana, tante le reti fatte durante le partite di beach soccer: “Abbiamo dimostrato di essere dei veri campioni, vinceremo ancora per tenere alto il nome della Sardegna. In Brasile c’erano 40 gradi come capita, in estate, nella nostra amata Cagliari”

C’è chi ha fatto cinque gol, chi ha salvato – come si dice in gergo sportivo – più di una volta la situazione e chi si è tuffato sulla sabbia della spiaggia di Rio de Janeiro per evitare che il pallone finisse in rete. E, alla fine, l’impegno è stato premiato con tante medaglie: sono felici i ragazzi della polisportiva Olimpia Onlus  – diretta da Carlo Mascia -, dopo oltre una settimana trascorsa in Brasile il peso della fatica nemmeno si sente: “Siamo felici di aver contribuito a tenere alto il nome di Cagliari e della Sardegna”. Il rientro in patria dei campioni speciali è stato spumeggiante: sono stati ricevuti dall’assessore regionale della Sanità, che si è complimentato con loro per gli ottimi risultati raggiunti. E, adesso, si preparano ad un’estate di allenamenti e relax a Porto Corallo, tra esercizi in spiaggia e tuffi.

 

Alessandro Vacca pota con orgoglio la medaglia al collo: “Ho fatto cinque gol, le spiagge brasiliane sono tutte belle ma non tanto quanto quelle sarde. Del Brasile mi è piaciuto tutto, ho scattato tante foto e video”, dice. Il suo collega Roberto Musa, 40enne di Cagliari, è felice: “Per me è stata la prima volta in Brasile, è stato bellissimo stare insieme a tutti i miei amici, ho fatto pure un gol su rigore e, poi, ho fatto il bagno nell’oceano”. Un altro campione è Matteo Frau, 24enne di Quartu Sant’Elena: “Rio de Janeiro ha pregi e difetti come tutte le città. C’è molta povertà in giro ma la roba da mangiare è buona, mi è piaciuta soprattutto la carne”.