Pietre al Millennium e donne molestate: è emergenza “parcheggiatori”?

Una donna cagliaritana molestata da un senegalese che si denuda in strada. Vigilantes del Millennium aggrediti a colpi di pietre. Esplode il caso politico con Forza Italia che chiede a Zedda: “Via i parcheggiatori e i mendicanti molestatori”

Due notizie forti in sole 24 ore ripropongono con urgenza quella che sta diventando un’emergenza: la presenza dei parcheggiatori abusivi a Cagliari. In poche ore una donna viene molestata in viale Regina Elena, dove un senegalese si denuda davanti a lei, si masturba e viene poi arrestato con gravi accuse: tra queste anche quella di estorsione per avere chiesto il “pizzo” del parcheggio, prima di vendicarsi spogliandosi davanti alla donna cagliaritana. La seconda notizia arriva dal centro commerciale Millennium di Quartucciu, dove un gruppo di parcheggiatori stranieri lancia addirittura pietre contro i vigilantes, sotto gli occhi dei clienti terrorizzati. Subito una precisazione: non bisogna lanciare alcun messaggio pericoloso né razzista, sbagliato alimentare polemiche in stile Salvini. Però a Cagliari serve una regolamentazione del fenomeno dei parcheggiatori abusivi, servono più controlli. Il caso politico in realtà è già scoppiato. Oggi Stefano Schirru, consigliere comunale di Forza Italia, dopo gli episodi di un sabato da incubo afferma: “Tratterò il caso in Consiglio Comunale. Via parcheggiatori abusivi e mendicanti disturbatori.”. Parole, forse, troppo pesanti. Che stridono totalmente con quello che ha sempre dichiarato il sindaco Massimo Zedda, che ha smentito che quella dei parcheggiatori abusivi sia un’emergenza affermando che “gli atti di delinquenza vengono compiuti sia da italiani che da stranieri allo stesso modo, non mi risulta ci siano problemi di ordine pubblico”.

Vero però che gli episodi di violenza stanno aumentando. E che la convivenza è sempre più difficile,perché per parcheggiare anche nelle strisce blu del centro è diventato quasi “obbligatorio” versare oltre ai soldi del posteggio anche il pizzo per chi indica dove posizionare la vettura. Scamparla è difficile,e l’episodio di ieri in viale Regina Elena è davvero preoccupante. Va detto a chiare lettere che i delinquenti sono una stretta minoranza, ma anche che in questa città non esistono forme di monitoraggio del binomio tra parcheggiatori e atti di violenza. Anzi allo stadio Sant’Elia da tempo sono arrivati anche i parcheggiatori cagliaritani, segno che il “pizzo” sta diventando una moda e il modo facile per fare soldi ai danni degli automobilisti. Anche al mercato di San Benedetto, come scrivevamo due giorni fa, sono comparsi i mendicanti di colore che fanno la “questua” e chiedono soldi e cibo gratis. Si può trovare una convivenza migliore, con soluzioni migliori? Perché anche i commercianti devono subire dei danni da questa situazione?


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