“Piazza Carmine lurida e abbandonata: come Cagliari dopo 2 anni di giunta Truzzu”

“A sentire i loro annunci”, commenta Ghirra, Progressisti, “piazza del Carmine sarebbe dovuta diventare il “salotto buono” di Cagliari, il simbolo della Rinascita della città governata dal centrodestra. E invece è la triste metafora di come si è trasformata Cagliari in soli due anni di giunta Truzzu: lurida e abbandonata”

“Truzzu doveva farla diventare il salotto buono della città e invece piazza del Carmine è lurida e abbandonata”. E’ il duro commento di Francesca Ghirra, consigliera comunale Progressisti, all’attacco della critica situazione della centralissima piazza del Carmine.

“Vogliamo che piazza del Carmine ritorni agli antichi splendori – affermava il sindaco Paolo Truzzu il 21 novembre 2019 – frequentata per la sua bellezza e per il suo decoro. Come promesso, con queste iniziative concrete apriamo la fase che porterà ad una serie di interventi che permetteranno a Cagliari di recuperare senso di sicurezza e vivibilità”.

“A sentire i loro annunci”, commenta Francesca Ghirra, Progressisti, “piazza del Carmine sarebbe dovuta diventare il “salotto buono” di Cagliari, il simbolo della Rinascita della città governata dal centrodestra. E invece è la triste metafora di come si è trasformata Cagliari in soli due anni di giunta Truzzu: lurida e abbandonata”.

Anche Marcello Polastri, Psd’Az, ha chiesto l’attenzione della giunta sulla situazione di pazza del Carmine. Ma lo stesso sindaco Truzzu ha annunciato nuove iniziative, come l’installazione di reti negli alberi, per combattere il fenomeno della caduta  delle bacche.

E in tante zone della città ricompaiono le discariche. Segnalato un cumulo in via Timavo, dove sembrava che la crisi fosse stata risolta.

Truzzu nella riunione coi vertici di De Vizia si è detto “insoddisfatto del servizio” e ha annunciato che se continua così saranno presi “provvedimenti”.

La replica. “A quanto pare, una nota esponente dell’opposizione in Consiglio accuserebbe Paolo Truzzu  di non aver mantenuto fede alle promesse fatte. E di questo sarebbe testimonianza lo stato in cui versa Piazza del Carmine”, scrive Pierluigi Mannino, Fdi, presidente della commissione Attività produttive, “posto che, come ben sapete, mantengo intatto il mio spirito critico e che non rinuncio mai a dire la mia, al diretto interessato, su ciò che credo non vada bene, non posso però accettare rimproveri da chi ha causato il degrado in cui versa la città. Anni di lassismo, pressapochismo e superficialità non si cancellano, purtroppo, con un semplice colpo di spugna. Quindi, diciamolo, noi siamo stati troppi ottimisti, non pensando che ormai la metastasi fosse così diffusa, ma, sicuramente, possiamo affermare che la lamentela non è altro che la cartina tornasole della loro, pessima, gestione. Una gestione superficiale basata sull’improvvisazione e non sulla riflessione.
Per conto mio continuerò a pungolare Paolo Truzzu e la mia maggioranza per fare di più e meglio!
Se poi vogliamo parlare di promesse mancate, ce n’è una datata 2011 che mi sta particolarmente a cuore e di cui parlerei volentieri con Francesca Ghirra: “Nei prossimi cinque anni ogni giorno almeno un occupato in più; ogni giorno almeno la stabilizzazione per un precario; ogni giorno almeno una altra donna che conquista il lavoro; ogni giorno almeno un giovane che inizi a lavorare”
Sto ancora aspettando, Cagliari sta ancora aspettando.”


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