Piana di San Lorenzo, i proprietari: “Ci autoriduciamo la tassazione”

Continua la battaglia dei proprietari terrieri che a Cagliari non possono costruire: clamorosa protesta contro il Comune 

Un’autoriduzione della pressione fiscale del 90 per cento per le aree classificate come edificabili, ma che in pratica non lo sono. Continua la battaglia dei proprietari terrieri della piana di San Lorenzo, lungo la 554. Dopo una serie di incontri con i rappresentanti comunali, e l’impegno di alcuni consiglieri nel trovare una soluzione all’annoso problema, i proprietari decidono di agire da soli. “Visto l’immobilismo di questa amministrazione e la mancanza di coraggio – spiega Pinotto Cao, uno dei tanti titolari dei terreni – prendiamo noi l’iniziativa”. E per sabato prossimo è prevista un’assemblea pubblica nella parrocchia di Monserrato dove verrà illustrata ai proprietari, e tutta la cittadinanza, la petizione.

Nella piana di San Lorenzo sono circa 500 gli ettari resi edificabili con il Puc del 2004, con l’allora sindaco Floris, ma di fatto mai utilizzati. Ora i 145 proprietari dei terreni lungo la 554, vicino al contestato e mai nato quartiere di Su Stangioni, insorgono contro le richieste di pagamento dell’Ici, ora Tasi, relative a questi anni. In diversi incontri hanno sottolineato la loro problematica, riconosciuta da diversi consiglieri comunali di maggioranza e opposizione. Ma nonostante ordini del giorno e mozioni in Consiglio comunale, niente ancora si è mosso. “Lo stesso sindaco Massimo Zedda – sottolinea Cao – ha ammesso che i nostri valori non hanno valore e non ha senso che siano classificati come edificabili. Però da parte dell’amministrazione manca il coraggio di pendere decisioni chiare in termini urbanistici: ne è una dimostrazione anche l’annoso problema del quartiere Su Stangioni. Se veramente i nostri terreni non valgono niente, credo sia giusto non pagare tasse esorbitanti. Ed è quello che faremo: da quest’anno pagheremo il 10 per cento del valore che il Comune di Cagliari attribuisce a quelle aree”. E nelle prossime settimane i proprietari dei terreni a San Lorenzo, annunciano un altro incontro a Cagliari in cui sarà invitato anche il sindaco Zedda.


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