“Perché nei mercati all’aperto non si può lavorare e nei centri commerciali al chiuso è permesso?

Maria Antonietta Cabitta, ambulante di Soleminis, a Radio Casteddu.

“Perché nei mercati all’aperto non si può lavorare e invece nei centri commerciali, al chiuso, dove ci sono assembramenti si?”. 
Maria Antonietta Cabitta, ambulante di Soleminis, a Radio Casteddu: “Questa secondo me è una situazione inspiegabile perché a noi ambulanti, che stiamo all’aperto, non ci permettono di lavorare. È una situazione paradossale, contradditoria se vogliamo, siamo alla canna del gas. Da marzo 2020 non è quantificabile il danno che ho avuto. Inoltre ho la merce da pagare: la settimana che siamo diventati rossi mi sono arrivati due carichi di merce e la devo pagare come tutti i miei colleghi che vendono abbigliamento e che hanno fatto il carico per la stagione primavera-estate, noi non ci improvvisiamo. Ormai è una guerra tra poveri, stanno distruggendo l’Italia che è conosciuta nel mondo proprio per come è organizzata commercialmente, perché è diventata grande grazie alla piccola e la media impresa: la ricchezza in questo Stato viene prodotta soprattutto da queste imprese perché è una copertura capillare e stanno distruggendo il tessuto economico di questa Nazione. 
Mercoledì ci sarà una nuova manifestazione sempre sotto il palazzo regionale e una nostra delegazione dovrebbe essere ricevuta dalle istituzioni”.
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