Pecorino etico, Claudio Testa nominato Cavaliere della Repubblica

Claudio Testa e la Biraghi sono nomi noti per il mondo agropastorale sardo grazie all’accordo siglato nel marzo del 2017 con Coldiretti Sardegna che ha dato vita al Pecorino etico-solidale

Claudio Testa, direttore commerciale della Biraghi, la più grande azienda di trasformazione casearia del Piemonte, è stato insignito della prestigiosa onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana. 

L’Ordine al merito della Repubblica è il più alto degli ordini della Repubblica italiana ed è stato istituito nel 1951 per ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nell’impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.

Claudio Testa e la Biraghi sono nomi noti per il mondo agropastorale sardo grazie all’accordo siglato nel marzo del 2017 con Coldiretti Sardegna che ha dato vita al Pecorino etico-solidale.

Un accordo di filiera tra produttore e trasformatori che garantisce un prezzo equo al pastore, anche nei momenti di maggiore crisi con il prezzo del latte pagato a chi lo produce a 0,60 centesimi.

Grazie a questo accordo la Cooperativa pastori Dorgali vende ogni anno 1250 quintali di pecorino alla Biraghi (pari a 5mila forme). Pecorino che il caseificio  piemontese trasforma in grattugiato e distribuisce in 2600 punti vendita in tutta Italia. Il primo anno Biraghi ha pagato il pecorino 2 euro in più rispetto al prezzo di mercato (6.20 euro/kg più iva rispetto ai 4.20). Nel 2018 l’ha pagato a 7.50 e quest’anno a 6.20. Ma in base agli accordi se il prezzo del pecorino romano salirà, Biraghi riconoscerà un surplus di 10 centesimi a kg). Un accordo che consente alla cooperativa di Dorgali una programmazione sicura.

“Un premio meritato nel campo da una persona competente che sta dando tanto all’economia attraverso la valorizzazione dell’agroalimentare italiano ed in particolare il settore dei formaggi – affermano il presidente ed il direttore di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu e Luca Saba  -. Con Claudio Testa stiamo collaborando ormai da tre anni e ne abbiamo potuto apprezzare le qualità, la competenza e la passione. E’ una persona umile e generosa dalla quale abbiamo sempre da imparare e ci sta aiutando a crescere in un settore, quello del marketing, fondamentale per l’agroalimentare sardo. Grazie a lui e alla Biraghi abbiamo potuto siglare in trasparenza un vero accordo di filiera che sta dando ottimi risultati e adesso stiamo lavorando per un altro affascinante progetto in cui intendiamo valorizzare i pecorini”.   

Lo scorso anno Coldiretti Sardegna ha conferito a Claudio Testa e alla Biraghi il premio “Sardo 100%” per la categoria Economia. Il premio, ideato dall’Organizzazione agricola, è assegnato ogni anno durante le finali del Sardinia Food Awards, a chi si è distinto con la propria attività per la Sardegna e i suoi abitanti.

 La motivazione del riconoscimento è che “in uno dei momenti più bui per l’economia della pastorizia sarda ha avuto il coraggio e la lungimiranza di proporre un accordo di filiera etico garantendo una remunerazione equa ai pastori sardi”.


In questo articolo: