Pd-Zedda, guerra sul Lirico:”Niente scherzi sul commissario al teatro”

Durissimo documento del Pd sul teatro Lirico: “No a ex sovrintendenti travestiti da commissari, no a persone che abbiano già portato danni economici alla gestione”


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La nuova tecnica politica a Cagliari sembra diventata chiara: rientrare dalla finestra degli enti attraverso i commissariamenti. E dopo la feroce polemica sull’Autorità Portuale, ora esplode quella del Lirico. Non sarà che la Crivellenti o Meli potrebbero tornare come commissari? Il Pd che torna a criticare la Regione in maniera chiara, ma anche il sindaco Zedda che ha annunciato il commissariamento. Un clima da separati in casa, quello tra il principale partito di maggioranza e il sindaco che continua a escluderlo dalla giunta. Intanto il Pd sul Lirico va giù duro: “Il gruppo del PD è fortemente preoccupato per l’ipotesi di commissariamento della Fondazione del Teatro Lirico- si legge nel documento firmato dal gruppo consiliare del Pd-  che potrebbe rendere critica la gestione dell’Ente e la definitiva acquisizione delle risorse ad esso destinate dalla Regione Sardegna. Il Gruppo del PD chiede alla Regione Sardegna di procedere al più presto alla erogazione delle risorse già stanziate per la Fondazione del Teatro Lirico, con particolare riferimento all’integrazione al contributo ordinario, all’anticipazione per la riqualificazione del debito e al contributo per le nuove produzioni (Shardana, Jura, etc. ) nell’ambito della collaborazione con il Teatro di Sassari. Chiede ai soci della Fondazione ed ai componenti del CdA di verificare la possibilità che tale organismo sia legittimamente in grado di proseguire,  ai sensi di legge e dello statuto della Fondazione, di con la regolare amministrazione”.

E poi ecco ilsiluro del Pd sul commissariamento chiesto da Zedda: “Con riferimento all’ipotesi di commissariamento, ovvero nell’ipotesi che il CdA possa proseguire l’attività amministrativa e procedere con la nomina del sovrintendente, il gruppo del PD chiede da un lato al Ministero, e dall’altro al CdA della Fondazione, che vengano valutati attentamente i curricula e che siano esclusi da tale scelta commissari, ovvero sovrintendenti, che abbiano determinato risultati economici negativi nella gestione di Fondazioni Lirico Sinfoniche. Appare opportuno che i ruoli di responsabilità apicale di tipo gestionale siano informati dei seguenti criteri:

1.       competenze manageriali e di conoscenza accurata degli aspetti economico-finanziari di Enti quali la Fondazione Teatro Lirico;

2.       capacità di mediazione e relazioni costruttive con le rappresentanze dei lavoratori;

3.       autorevolezza con le parti sociali e con gli interlocutori istituzionali,derivante dalla conoscenza accurata del funzionamento della “macchina teatrale”;

4.       la capacità di favorire la crescita delle professionalità interne dell’Ente e nuove produzioni, nonché la valorizzazione di giovani talenti”.

 

 


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